ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Invaiti a Fidel da Raúl e Díaz-Canel, i fiori sono stati posti da Lázaro Expósito e Beatriz Johnson. Photo: Eduardo Palomares

Due belle offerte di fiori dedicati a Fidel dal Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito, Generale d’ Esercito Raúl Castro Ruz, e il Presidente dei  Consigli di Stato e dei Ministri, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, sono state poste, davanti alla pietra  monumentale che custodisce le ceneri d Fidel nel cimitero patrimoniale Santa Ifigenia, di questa città.
I membri del Comitato Centrale, Lázaro Expósito Canto e Beatriz Johnson Urrutia, primo segretario del Partito nella provincia, vicepresidente del Consiglio di Stato e presidente del governo nel territorio, rispettivamente, hanno realizzato un omaggio carico d’amore, rispetto e ammirazione, che ugualmente hanno offerto centinaia di santiagheri, di cubani di ogni parte e di amici stranieri.

Anche i bambini sono stati protagonisti dell’incontro d’amore con Fidel. Photo: Eduardo Palomares

Sempre molto visitato l’altare della Patria che con il monolito del Leader Storico della Rivoluzione accoglie anche i monumenti funerari di Martí, Céspedes e Mariana Grajales, la mattina di domenica 25 è apparso,  molto più colmo perché da prima dell’alba erano lì  i giovani che nella notte avevano ricordato il legato di Fidel davanti alle mura della ex caserma Moncada, oggi Città Scuola 26 di Luglio.
Tra i primi c’erano i 38 lavoratori dell’Impresa Orticola  Wilfredo Peña, di Holguín, a nome dei quali Filiberto Piñero Sarmiento ha detto che erano venuti due mesi dopo la scomparsa del Comandante e nel primo anniversario, perché l’entità ha l’impegno di tornare con i piani realizzati ad ogni anniversario dell’uomo più grande delle storia.
Molto emozionat hanno offerto i loro fiori a Fidel gli argentini  Fabio e Alejandra: «Perché è un esempio, noi lo ammiriamo ed è difficile dire tutto quello che rappresenta per il mondo», ha detto piangendo Alejandra, che era stata in Cuba in un’altra occasione, quando lui era felicemente vivo».
Con una bandiera di Che Guevara  nelle mani è giunto un gruppo di studenti della Facoltà di Medicina Nº1 della città  che, come ha segnalato Mónica Oliva Pascual appartienee al progetto o della FEU “Brigada Guevariana”, e non potevano far passare il giorno perchè chi è fedele alle idee del Che lo è ugualmente a quelle di Fidel.
Ricordando la data storica, bambini di tutte le età con i genitori, combattenti delle FAR e del Minint e altri grati si sono inchinati davanti alla roccia quando il poeta Isidro Portuondo Despaigne ha detto: «Con lo spirito agguerrito che ci ha insegnato il Comandante e con atteggiamento militante, Cuba ha dignità e si sente più forte con il machete nella mano del mambì del XX secolo».
Poi canzoni, poesie e altre iniziative hanno ricordato il legato di Fidel nella veglia convocata dalla UJC e dall’Università d’Oriente ai piedi della Garitta -3 della Moncada, mentre la piazza di Marte si è riempita di fiori di tutti i municipi e soprattutto della Gran Pietra per l’incontro della produzione di flori provinciale dedicato alla sua memoria. ( GM – Granma Int.)