ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: Estudio Revolución

ARTEMISA. - Il Presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri Miguel Díaz-Canel Bermúdez ha definito importantissima per il paese l’Impresa Produttrice di Autobus Evelio Prieto Guillama, ubicata nel municipio de Guanajay, nella provincia de Artemisa, per tutto quello che le sue produzioni possono contribuire alla soluzione dei problemi del trasporto nel territorio nazionale.
Da questa entità, fondata nel 1972 e unica del suo tipo in Cuba, è  iniziata ieri la visita di governo guidata dal Presidente Díaz-Canel in questo occidentale territorio.
Dotata di un livello tecnologico in corrispondenza con la media mondiale in questo tipo di processi, l’Impresa conta con due linee d’assemblaggio  e dal 2015 produce il modello Diana, utilizzato già in differenti rotte del trasporto urbano in tutte le province.
«Questa dev’essere una fabbrica di sviluppo, ha indicato  Díaz-Canel–e  per questo si deve insistere che gli autobus che si fabbricano qui siano sempre più efficienti e che in loro si applichino le più diverse tecnologie che esistono,  e va considerato di grande utilità il potenziale umano dell’Istituto di Disegno che va utilizzato meglio dalle nostre imprese», ha detto.
Il Comandante della Rivoluzione Ramiro Valdés Menéndez, vice presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri, ha segnalato l’importanza d’avere prospettive di sviluppo, in maniera tale da poter usare le nuove tecnologie per realizzare il nostro sviluppo, capace di dare risposte ai nostri problemi.
«I Diana li possiamo migliorare per avere migliori autobus, ha indicato Díaz-Canel. Le idee che si realizzano non solo contribuiscono a diminuire l’importazione,  ma dotano anche di sostenibilità le produzioni», ha constatato.
Durante il percorso realizzato nei reparti d’assemblaggio, di pittura e terminazione,  il Presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri, ha apprezzato differenti momenti del processo di produzione che si sviluppa ed ha parlato con i lavoratori.


DIFFERENZIARE DI PIÙ LE PRODUZIONI

L’Impresa dei Latticini  Galaxia, unità d imprese d base Guanajay, è stata il secondo luogo visitato dove Díaz-Canel si è interessato tra l’altro allo stato tecnico degli strumenti, al salario dei lavoratori, al tipo di produzione e alle  destinazioni, così come ai lavori di ristrutturazione che si realizzano in diverse aree.

Nel pomeriggio il Presidente cubano ha visitato il centro di formazione pedagogica e artistica Manuel Ascunce Domenech, dove ha parlato con gli studenti. Photo: Estudio Revolución

La ministra dell’ Industria Alimentare, Iris Quiñones Rojas,  ha spiegatoc he da qui si soddisfa la domanda di yogurt di soya, un prodotto che fa parte della canasta familiare a prezzi bloccati di sette municipi della provincia. Qui si elaborano anche gelati, burro e  formaggio che,  anche se non soddisfano tutte le necessità, poco a poco contribuiscono allo sviluppo delle potenzialità di questa impresa.
Come per i grandi investimenti che si realizzano, il Presidente ha insistito che si deve migliorare anche la cultura del dettaglio nelle installazioni, che non dipende sempre da forti risorse.

IL NECESSARIO INCONTRO CON LA STORIA

Il mandatario cubano  ha poi raggiunto il  Mausoleo ai  Martiri di Artemisa per rendere onore ai martiri e ai combattenti di questa provincia, semente indiscutibile della Rivoluzione cubana.
«Nella visita con il Consiglio dei Ministri di Cuba ad Artemisa era necessario, in  maniera sentita, visitare questo Memoriale e rendere  omaggio a coloro che diedero la vita per la Patria e apersero il cammino della Rivoluzione trionfante», ha scritto  Díaz-Canel nel libro dei visitatori.
In questo luogo è stato curato ogni minimo dettaglio. La storia che palpita nell’ambiente si avvale anche della presentazione di audiovisivi e della realizzazione di conferenze e seminari che dotano di coerenza straordinaria le sublimi radici che qui si preservano.

APPOGGIARE LO SVILUPPO DEL PROGRAMMA DELLA CASA

«I miglioramenti tecnologici  necessariamente  devono essere accompagnati da una maggior efficienza e una miglior pianificazione», ha sottolineato il Presidente cubano nelle aree dell’Impresa del Cemento Mártires de Artemisa, dove ha ricevuto informazioni sull’implementazione del programma di sviluppo che si sta eseguendo.
Incrementare la produzione di cemento permetterà d’articolare meglio il programma della casa nel paese e per questo  Díaz-Canel ha insistito sulla priorità che si deve dare a tutti i settori, realizzando studi di fattibilità coerenti e per utilizzare meglio gli investimenti.
Nell’area dei contenitori del cemento ha ricevuto informazioni sul processo produttivo e si è interessato alle condizioni in cui lavorano i dipendenti,  ai loro salari e al comportamento delle produzioni.
Lo stesso è avvenuto nella Fabbrica di Fibrocemento Mario Hechavarría López, inaugurata nel 1987 e che è immersa in un ampio processo d’investimenti per modernizzar e le sue installazioni.
Lì le produzioni principali sono dedicate agli elementi per i tetti, come le tegole di fibrocemento d’alta domanda.
«Pensare in maniera differenziata a quello che si può fare per migliorare  la situazione  delle abitazioni è primordiale»,  ha detto il Presidente  cubano.
«L’impegno è approfittare di tutte le potenzialità esistenti nei più diversi scenari.

EDUCAZIONE  E SALUTE

Il pomeriggio è iniziato nel centro di formazione  pedagogica e artistica Manuel Ascunce Domenech, dove il Presidente cubano ha chiesto agli studenti quali sono i turni delle classi e la loro frequenza, le loro conoscenze di computazione e d’inglese e l’uso che fanno di Internet e delle reti sociali, come praticano lo sport e i miglioramenti che vanno fatti alla scuola, secondo loro, oltre ai principali avvenimenti che nell’arena internazionale sono relazionati a Cuba.
I giovani gli hanno assicurato di sentirsi contenti nella scuola, anche se si potrebbe migliorare la situazione della strada d’accesso.
L’inglese piace e si preparano in diverse materie; si sentono identificati con il loro centro educativo, hanno assicurato alcuni.
L’uso di internet e delle reti sociali si può approfittare meglio, ha consigliato  Díaz-Canel. Questi sono scenari dai quali si possono gestire anche le conoscenze per essere meglio informati ed essere persone più colte, ha indicato ai giovani.
Poco dopo, nell’ospedale generale docente  Comandante Ciro Redondo, il Presidente si è fermato nelle sale e nei corridoi, ha conversato con una nonna che aspettava la nascita del nipotino; con una signora che va ogni due giorni a farsi curare,  con un signore che aspettava il suo turno per una visita, con un giovane messicano che studia a Cuba e ringrazia la Rivoluzione …
Il Presidente ha dedicato a tutti alcuni minuti, li ha ascoltati,  ha chiesto del trattamento che ricevono, delle insoddisfazioni nei servizii e i dei loro problemi di salute.
Fondato nel 1987, questo ospedale assiste circa 220.000 abitanti e ai diversi servizi medici che vi si offrono, si somma la docenza come parte per rinforzare  e consolidare la preparazione dei professionisti che lì lavorano.  (GM – Granma Int.)