ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Il Governo cubano assegna un’alta priorità alle misure disegnate nel paese per seguire l’attuale dinamica demografica che mostra una tendenza al calo e all’invecchiamento della popolazione
Il più recente incontro di lavoro diretto dal Presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, è stato dedicato all’analisi di questi temi complessi.
Hanno partecipato all’incontro vicepresidenti del Consiglio dei Ministri, ministri e funzionari degli organismi che formano la Commissione di Governo che s’incarica dell’attenzione a questi temi.
Il capo della Commissione Permanente per l’Implementazione e lo Sviluppo,
Marino Murillo Jorge, ha reiterato che questo comportamento è determinato soprattutto dei bassi livelli di fecondità sostenuta, dall’incremento della speranza di vita al nascere e al negativo saldo migratorio.
Murillo Jorge ha spiegato che alla fine del 2017 in tre province - L’Avana, Villa  Clara e Sancti Spíritus- e in 55 municipi, si è visto un calo naturale con più morti che nati e si stima che questa tendenza si mantenga anche alla fine di quest’anno», ha assicurato.
È stato ricordato che nel 2014 il Consiglio dei Ministri aveva approvato una politica incamminata a stimolare la fecondità e le nascite, oltre che ad attendere le necessità della sempre più crescente popolazione al disopra dei 60 anni.  
Partendo da questa politica del governo sono state adottate, tra le altre misure, quelle incamminate allo sviluppo della rete dei servizi d’attenzione alle coppie non fertili, incrementandone l’efficacia in tutte le province e i municipi.
Il Presidente cubano ha insistito che si deve rinforzare maggiormente l’attenzione a questo programma a tutti i livelli, dal municipio alla nazione e facilitare così il processo alle coppie che affrontano questa realtà.
Il ministro di Salute Pubblica, José Angel Portal Miranda, ha riconosciuto che esistono sempre insoddisfazioni e che si lavora per risolverle.
Un’altar misura dibattuta è riferita alla priorità della consegna dei sussidi alle madri con tre o più figli minori di 12 anni, per la costruzione e /o la ristrutturazione delle case da parte degli stessi inquilini.
Il Presidente Díaz-Canel si è interessato al comportamento del corredino che si offre alle donne in gravidanza ed ha sottolineto che questo è un tema che va visto con maggiore sensibilità.
«Si devono studiare alternative per far sì che il corredino cresca di qualità, nella presentazione e nei disegni compresi»,  ha concluso (GM- Granma Int.)