ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Carlos Manuel de Céspedes aperse i camino dell’indipendenza che oggi godono i cubani. Photo: Estudio Revolución

Quando il sole si sarà alzato sui picchi della  Sierra orientale, una campana memorabile avrà rintoccato di nuovo a La Demajagua, il suono chiaro dell’emancipazione.
Circa 5000 cubani a nome di un popolo intero hanno offerto un omaggio nel luogo in cui il Padre, Carlos Manuel de Céspedes, si alzò contro il giogo alla nazione.
La maggioranza dei partecipanti sono giovani, perchè loro, come lo erano allora i guerrieri fondatori, portano la bandiera della Rivoluzione, la stessa Rivoluzione che continua da 150 anni, nata qui, dove si trova un jagüey e alcuni ferri con odore di zucchero durano nelle radici della storia.

MANIFESTAZIONE NAZIONALE PER IL 150º ANNIVERSARIO DELL’INIZIO DELLE LOTTE D’INDIPENDENZA

Ieri mercoledì 10 ottobre, nelle storiche vestigia dello zuccherificio  La Demajagua, dove il 10 ottobre del 1868, Carlos Manuel de Céspedes e un gruppo di patrioti cominciarono la lotta per la libertà di Cuba, a Manzanillo, en provincia de Granma, si è svolta la manifestazione politico - culturale per il 150º anniversario dell’inizio delle guerre per l’indipendenza.
Il Generale d’Esercito Raúl Castro Ruz, Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista, ha inviato una corona di fiori che è stata posta davanti al monumento al Padre della Patria in Plaza de Armas, a L’Avana.
Miguel Díaz-Canel Bermúdez, Presidente dei  Consigli di Stato e dei Ministri, la Cancelleria cubana, diversi ministeri, la Centrale dei Lavoratori di Cuba e i giovani hanno inviato corone di fiori in omaggio a Carlos Manuel de Céspedes.
I canali televisivi Cubavisión e Cubavisión Internacional trasmetteranno la manifestazione dai due canali e dal canale Caribe alle 20.30 ora locale ( 4.30 in Italia).
Nell’occasione il quotidiano Granma presenta un supplemento speciale dedicato ai 150 anni dall’inizio delle lotte per l’indipendenza. ( GM – Granma Int.)