ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Nella riunione di controllo,  María del Carmen Concepción González, ministro  dell’Industria Alimentare, ha informato sul programma di sviluppo di questo ministero che comprende azioni per restituire gradualmente l’elaborazione industriale degli alimenti, incrementare  le esportazioni, diminuire l’importazione dei prodotti industrializzati e migliorare la soddisfazione della domanda nel mercato interno e nel turismo.
Como parte di queste azioni dal 2012 è in marcia, per esempio, il programma di coltivazione dei  gamberi, i cui risultato hanno dimostrato la favorevole evoluzione degli indici di produzione, di efficienza e delle entrate per esportazione.
Rispetto all’impatto positivo della restituzione graduale della capacità nelle industrie  del latte e della carne, anche se non è compresa la totalità delle fabbriche, sono stati favoriti i servizi di vapore, acqua e freddo, e questo ha permesso di elevare gli incrementi di materia prima agricola e dell’allevamento
Per rendere concreto il programma di  sviluppo  del ministero, sono state definite due tappe.
In un primo momento le attività chiave si concentrano nella sostituzione delle attrezzature tecnologiche e del trasporto, l’introduzione di nuove tecnologie, che aumentino la capacità e la dfferenza della produzione industriale, l’ampliamento della partecipazione dell’industria nazionale e la differenziazione  dell’offerta e dell’esportazione.
Nei differenti settori del industria alimentare si eseguono investimenti per più di 144 milioni di pesos, soprattutto nell’industria dei latticini, la carne, le conserve, i succhi e la farina bianca.
I temi vincolati alla qualità, innocuità, metrologia e diminuzione  del  carico inquinante sono  considerati negli investimenti e nella manutenzione, quest’ultima come garanzia della sostenibilità dell’industria,
Il Presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri ha considerato che si deve dare una maggior priorità a questo programma, dato l’impatto diretto con la popolazione ed ha ricordato le indicazioni date dal  Generale d’Esercito Raúl Castro Ruz in  riunioni precedenti di questo tipo, per non tornare mai più a uno stato di deterioramento tecnologico nel quale s’incontravano molte industrie di questo Ministero.
Díaz-Canel Bermúdez ha anticipato che nei prossimi controlli si rivedrà il tema della merenda per gli alunni delle scuole, per rendere più efficiente questo programma tanto sensibile per la famiglia cubana.

IL PROGRAMMA ENERGETICO

La riunione d’analisi ha compreso anche il programma energetico nazionale,
definito dal  Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista de Cuba  “il più importante per la sostenibilità del nostro paese”.
Raúl García Barreiro, primo viceministro di Energia e Miniere ha dettagliato i compiti che si stanno realizzando per ristabilire la disponibilità della generazione elettrica.  
Il ministro di Energia e Miniere, Alfredo López Valdés, ha offerto una attualizzazione sulla politica per lo sviluppo delle fonti rinnovabili e l’efficienza energetica approvata nel 2014 e che ha l’obiettivo di trasformare la struttura delle fonti energetiche, diminuire la dipendenza dai combustibili fossili ed elevare l’efficienza nella generazione e la sostenibilità ambientale.
Con questo programma si vuole accrescere la partecipazione delle fonti rinnovabili dell’energia nella generazione elettrica del paese.
Attualmente si lavora all’esecuzione delle tre prime bioelettriche negli zuccherifici,  due nuovi parchi eolici, 32 parchi Ssolari fotovoltaici e due piccole centrali idroelettrche che nell’insieme apporteranno energia pulita al sistema nazionale.
Nell’agricoltura sono stati installati un migliaio di sistemi di pompaggio solare soprattutto per il settore del bestiame, e circa 3000 biodigestori, con il proposito principale di diminuire l’inquinamento ambientale, specialmente  per gli allevatori di maiali.
Tra i vari temi è stata attualizzata la situazione del ricambio della lampade fluorescenti per LED, delle cucine elettriche a resistenza con quelle a induzione e l’installazione di pannelli fotovoltaici e apparati per riscaldamento.
 Su questi temi Díaz-Canel Bermúdez  ha indicato di valutare la possibilità di accelerare l’offerta di equipaggiamenti efficienti per le case,  perchè questo inciderà sulla qualità della vita delle persone e sul risparmio dell’energia elettrica, d’approfittare delle costruzioni che già esistono nel paese, e dove sia fattibile ubicare sui tetti i pannelli solari. (GM – Granma Int.)