ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Anche se il Dipartimento di Stato tenta di camuffare la sua nuova Forza Operativa in Internet contro Cuba come un filantropico progetto per migliorare l’accesso alla rete delle reti nell’Isola, l’elenco dei partecipanti al primo incontro di mercoledì 7, ne ha rivelato le vere intenzioni.

In accordo con l’informazione ufficiale emessa dopo la riunione a Washington, erano presenti nella Forza Operativa l’Ufficio delle Trasmissioni a Cuba (OCB), l’Agenzia degli Stati Uniti per lo Sviluppo Internazionale (USAID) e FreedomHouse, tra le altre organizzazioni e attori “non governativi” che saranno coordinati dal vice segretario aggiunto interino per i Temi dell’Emisfero Occidentale, John S. Creamer.

La OCB è il para acqua di Radio e TV Martí, due reliquie della Guerra Fredda disegnate per emettere propaganda nemica e realizzare operazioni psicologiche contro Cuba. Milioni di dollari dei contribuenti nordamericani sono stati sperperati nei progetti falliti di questa organizzazione, sottoposta a vari controlli per gli scandali di corruzione e malversazione di fondi.

La USAID è il braccio pubblico della CIA e finanziatrice di progetti sovversivi contro Cuba come ZunZuneo e Commotion, la cui rivelazione da parte della stampa è stata una vergogna per le autorità statunitensi per la loro inefficacia e la violazione delle eleggi internazionali.

Altre iniziative per attentare contro l’integrità dello Stato cubano hanno contato con la consulenza e la capacitazione di FreedomHouse, un caro armato pensante con sede a Washington che non nasconde troppo i suoi vincoli con i servizi intelligenza nordamericani.

Con il denaro di Freedom House, attraverso il mercenario Frank Calzón, è stata negoziata in parte la liberazione del terrorista Luis Posada Carriles, recluso a Panama per il tentativo di assassinio nel 2000 del Comandante in Capo Fidel Castro, e liberato scandalosamente con un indulto nel 2004 dalla ex presidente Mireya Moscoso.

La riunione di quest mercoledì, la prima della Forza Operativa, è stata effettuata in una piccola sala per le conferenze in un seminterrato del Dipartimento di Stado, ha informato l’agenzia AP.

Durante la riunione inaugurale, il gruppo di lavoro ha accordato di formare due vice comitati : uno dedicato a studiare il ruolo nei media di comunicazione e la libertà d’informazione in Cuba, e l’altro messo a fuoco sull’accesso a internet in Cuba.

Questi «vice comitati» prepareranno un rapporto preliminare con raccomandazioni in un periodo di sei mesi e si riuniranno di nuovo nell’ottobre prossimo per preparare un testo finale con i suggerimenti per il presidente Donald Trump e il segretario di Estado, Rex Tillerson.

Se si valutano i curriculum di coloro che formano la Nuova Forza Operativa degli Stati Uniti contro Cuba in Internet, non c’è da sperare niente di buono. ( Traduzione GM – Granma Int.)