ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

BAYAMO, Granma.- Il volto del Comandante in Capo Fidel Castro, accompagnato da una delle sue affermazioni sul significato della stampa per la Rivoluzione e il lemma “La verità necessità di noi”, formano l’immagine che ha presieduto il decimo congresso della Unione dei Giornalisti di Cuba – UPEC -   che si è svolto in questa città orientale.

L’incontro si è aperto con l’assemblea dell’organizzazione sindacale nella provincia di Granma che ha inaugurato nel paese il processo delle riunioni di questo settore come tappa che precede e fondamenta la riunione generale che si svolgerà nel prossimo mese di luglio.

Con la presenza del membro del Comitato Centrale, Federico Hernández, primo segretario del Partito in Granma; di Manuel Sobrino, presidente dell’Assemblea Provinciale del Potere Popolare, e Aixa Hevia, prima vicepresidente della Upec, gli iscritti nel territorio hanno valutato criticamente i passi avanti e le mancanze del lavoro dell’organizzazione e il grado d’influenza ottenuta con la partecipazione attiva dei suoi membri per concretare le priorità economiche, politiche e sociali della nazione.

Tra i temi discussi è stata segnalata la necessità di adottare strategie che evitino l’esodo e il non ritorno alla provincia dopo l’università degli studenti di giornalismo, una tendenza che condiziona l’attuale stato di deficit di giornalisti nei media.

ugualmente si è dibattuto su come moltiplicare le azioni che favoriscono il superamento permanente dei professionisti del settore, l’uso crescente delle investigazioni giornalistiche, l’urgenza di ampliare la connessione come premessa per un utilizzo ottimo delle nuove tecnologie e il protagonismo nelle reti sociali, così com’è stata reiterata l’aspirazione di concretare i benefici materiali associati al salario e alle condizioni di base per il lavoro.

In corrispondenza con l’immagine rappresentativa del Decimo Congresso della UPEC, i giornalisti di Granma hanno ratificato il loro impegno professionale e politico con i principi della Rivoluzione e l’esempio di Fidel, che è stato artefice, difensore e custode critico del lavoro della stampa e dalle cui riflessioni e lezioni partono i reclami fondamentali dei reporters che vogliono perfezionare il loro lavoro.

Nell’assemblea di Granma i membri della Upec hanno eletto con il voto la commissione di etica, i suoi delegati alle sessioni finali del Decimo Congresso e l’esecutivo provinciale, al fronte del quale hanno riconfermato Daniel García Zayas. ( Traduzione GM – Granma Int.)