ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
I santiagheri, a nome del popolo di Cuba, hanno reso omaggio a Mariana Grajales. Photo: Eduardo Palomares

SANTIAGO DI CUBA.– Il legato di Mariana Grajales Cuello, madre dei Maceo e di tutti i cubani, è stato ricordato durante l’omaggio realizzato in occasione del 124º anniversario della su a scomparsa fisica, a nome del popolo di Cuba da una rappresentazione di santiagheri nel cimitero  Santa Ifigenia di questa città.
La membro del Burò Politico del Partito e segretaria generale della FMC, Teresa Amarelle Boué, i membri  del Comitato Centrale  e le  massime autorità  del Partito e del governo nella provincia  Lázaro Expósito Canto e Beatriz Johnson Urrutia, rispettivamente, hanno presieduto il significativo omaggio offrendo un corona di fiori a nome del popolo di Cuba.
La tenente colonnello Tania Grajales Columbié,  una dei capi del  Minint nella provincia e discendente della famiglia Maceo-Grajales, ha posto i fiori davanti alla tomba dove riposano i resti dell’insigne donna, che dal 10 ottobre scorso  si trova nel sentiero dei fondatori della Patria.
Poi ha brevemente  narrato l’esemplare vita di mariana, che diede 12 dei suoi 14 figli alla causa emancipatrice alla quale si dedicarono lei stessa e suo marito Marcos.
Evangelista Maceo, la vicepresidente della Uneac nel territorio, e la dottoressa in  Storia Dámaris Torres Elers, ha segnalato che il suo legato trascende come simbolo per la libertà piena e l’amore alla Patria.
Nata a Santiago di Cuba il 12 luglio del 1815, dopo  la Guerra dei Dieci Anni, Mariana si stabilì a Kingston, in Giamaica, dove morì il 27 novembre del 1893, a  78 anni.  
I suoi resti tornarono in questa città cubana il 23 aprile del 1923, e i giorno dopo li depositarono nel cimitero Santa Ifigenia.
Al termine dell’omaggio sono stati offerti fiori davanti al suo monumento dai membri della presidenza che hanno ugualmente reso omaggio nel sentiero della Patria a  Carlos Manuel de Céspedes, Padre de la Patria; all’Eroe Nazionale José Martí, e all’invitto Comandante in  Capo, Fidel Castro Ruz. ( Traduzione GM- Granma Int.)