ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
I seggi elettorali di tutto il paese hanno messo alla prova il loro funzionamento in vista delle prossime elezioni. Photo: ­Pérez, Leandro

Controllare la lista degli elettori e il modello dei verbali, avere a disposizione, attualizzati, i documenti con le regole del processo delle elezioni; controllare i sistemi di comunicazione e lavoro e ripassare le funzioni di ogni membro del seggio, sono state alcune delle azioni come parte della prova dinamica che sono state realizzate in tutto il paese ieri, domenica 19, in vista di domenica prossima 26 novemebre quando il popolo cubano eleggerà i suoi delegati alle Assemblee Municipali del Potere Popolare.
A L’Avana, Pedro Viltres Pérez, vicepresidente della Commissione Elettorale provinciale,  ha puntualizzato alla stampa che nella prima fase di questa prova è stata controllata tutta la logistica, assicurando l’alimentazione, il trasporto e gli apparecchi informatici, dato che il funzionamento efficace  di tutto questo è anche una garanzia dello sviluppo positivo di questo esercizio di democrazia.
La seconda parte, ha aggiunto  Viltres, costituisce l’ addestramento pratico e l’esercitazione dello scrutinio, uno dei momenti più importanti di tutto il processo e per questo circa 50.000 autorità pubbliche sono state presenti con la finalità di valutare e correggere qualsiasi imprevisto.
Inoltre Vitres ha risaltato il lavoro di preparazione realizzato nei 4.233 seggi che appartengono alle 1331 circoscrizioni de L’Avana.

LA DINAMICA SULLE CIME COME MIGLIOR OMAGGIO

ALTOS DE MOMPIÉ, Granma.–Lontana e molto intricata, a 1090 metri d’altezza, questa piccolissima comunità della Sierra Maestra è stata forse tra tutti gli angoli di Cuba, quella che nella sua prova dinamica  si è avvicinata di più a quello che si farà domenica prossima, giorno delle elezioni.
E c’è un immenso motivo che tiene in ansia i 117 abitanti di questo luogo che in una forma  o un’altra sono stati attenti a che  tutto marciasse bene, che ci fossero tutte le garanzie per domenica prossima, perchè votare sarà un inchino profondo di rispetto e ricordo del leader storico dei cubani.
«Questo fine settimana sarà un anno preciso dalla partenza fisica di Fidel e un giorno dopo l’Isola voterà nelle urne per la continuità delle sue idee, e qui, nel luogo esatto in cui fu nominato Comandante in Capo di tutte le forze rivoluzionarie non può avvenire un solo errore, e sarà un’azione d’impegno totale», ha affermato a Granma la giovane  Yanelis Ruiz.
A metà mattina di ieri, l’impegno di  Altos de Mompié era presente in ogni rapporto telefonico che giungeva dalla Sierra, sino al completamento delle 353 conferme dei collegi di montagna che in Granma si sono dichiarati pronti per esprimere con il voto il più profondo omaggio.

LA PROVA HA MARCIATO BENE

In accordo con quanto previsto, ieri  domenica 19, in tutta Villa Clara sono stati ultimati i dettagli organizzativi dei 1540 seggi elettorali e dele 987 circoscrizioni, oltre alla totalità dei mezzi, dei meccanismi e delle strutture elettorali del territorio.
Rogelio Rosada Rodríguez, segretario della Commissione Elettorale Provinciale,  ha detto che l’esercizio ha compreso l’esame delle infrastrutture di comunicazione, la telefonia fissa e la cellulare, le alternative previste in aree molto appartate della geografia locale dove funziono positivamente i radioamatori, diversi tipi di vincoli e varie opzioni di trasporto, tra le quali muli, biciclette, imbarcazioni e trattori.
A Pinar del Río i 1.221 seggi elettorali hanno aperto le porte all’ora prevista. L’esercizio è servito come complemento all’ardua preparazione delle autorità elettorali per garantire il successo del processo che  è una dimostrazione di unità e di democrazia.
Si prevede che circa  450.000 pinaregni eserciteranno il loro diritto al voto per eleggere 897 delegati che li rappresenteranno nelle assemblee muncipali del Potere Popolare.
«Anche  Matanzas ha realizzato i suoi obiettivi ed ha favorito il sistema organizzativo come garanzia delle elezioni ed è stato realizzato quanto previsto» ha detto Yasnier Hinojosa, vice presidente della Commissione Elettorale nel
territorio,  dopo aver sottolineato che la prova dinamica ha permesso di precisare dettagli che includono il flusso delle informazioni, il trasporto e altro, per procedere con opportunità e risolvere qualsiasi inconveniente.
Durante la prova d’esplorazione in 769 circoscrizioni e 1491 seggi, è stata controllata l’efficacia delle strategie e l’adeguata preparazione delle autorità elettorali.
«Camagüey si è  proclamata pronta per realizzare il 26 novembre prossimo l’elezione dei 871 delegati alle 13 assemblee municipali del Potere Popolare tra i 1887 candidati nominati nelle riunioni degli abitanti», ha detto Mariano Basulto Pérez, presidente della Commissione Elettorale Provinciale, che ha segnalato la partecipazione alla prova generale delle autorità dei 1752 seggi costituiti e la creazione delle condizioni necessarie in ognuno di questi per il corretto sviluppo delle votazioni.
Nonostante questo, il dirigente ha informato che durante la prova sono apparsi dettagli d’indole organizzativa in alcuni municipi, buona parte dei quali sono stati risolti durante la prova dinamica e questo ha permesso di certificare il funzionamento integrale dei territori. ( Traduzione GM - Granma Int.)