ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: Eduardo Palomares

Una  nave con 35 contenitori proveniente da  Panama con aiuti solidali per alleviare i danni provocati dall’uragano Irma in quasi tutto il territorio cubano è giunta ieri nel porto  Guillermón Moncada.
L’invio consiste in articoli di uso personale, soprattutto per l’igiene, materassi, lenzuola e asciugamani, che si sommano ad altri aiuti ricevuti dall’istmo nella capitale cubana, con alimenti e beni di prima necessità.
María Luisa Bueno, delegata territoriale del Ministero del Commercio Eetero,  ha espresso a nome dei cubani  la gratitudine ai panamensi  per questo gesto, che mette in evidenza la solidarietà tra i latinoamericani.
Panama è una delle nazioni che hanno risposto per prime di fronte alla devastazione lasciata dal terribile uragano ed ha espresso il suo appoggio dal giorno 13, già tre giorni  dopo il passaggio del ciclone, con carichi aerei e marittimi che contribuiscono ad alleviare i problemi materiali della popolazione.
Il porto di Santiago di Cuba torna ad essere in questo modo un punto d’arrivo di volumi di risorse inviate da altre nazioni di fronte all’impatto del ciclone, una significativa espressione  con gli aiuti fraterni alla provincia di Guantanamo  dopo il passaggio un anno fa dell’uragano Mattew.
Ugualmente l’aeroporto internazionale Antonio Maceo è pronto per la stessa missione con destinazione alla zona nord orientale danneggiata da Irma. ( Traduzione GM – Granma Int.)