ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

L’uragano Irma provoca disastri nell’Isola soprattutto nella costa nord, che bordeggia pericolosamente e devasta al suo passaggio tutto quello che incontra. Palme e alberi di ogni tipo, costruzioni fragili, tutto è stato danneggiato dalla forza dei suoi venti.
Le forti penetrazioni del mare sono uno dei danni più pericolosi che stiamo affrontando, hanno assicurato i funzionari durante la IV Riunione del Consiglio di Difesa Nazionale per la Riduzione dei Disastri svolta giovedì 7 nella capitale.
I radar  meteorologici nazionali indicano la possibilità che l’uragano inclini leggermente la sua rotta verso ovest e questo amplia l’area dei danni  alla linea della costa occidentale.
Irma si mantiene come uragano di categoria 4 nella scala Saffir-Simpson, e continua  ad essere un uragano intenso ed esteso . Potrà avere conseguenza devastatrici nel nostro paese, tra le quali la penetrazione del mare, ha valutato il generale di divisione (r) Ramón Pardo Guerra, capo dello Stato Maggiore Nazionale della Difesa Civile (EMNDC).
Nella giornata di oggi le onde potranno raggiungere i sei – dieci metri nelle province centrali e orientali, hanno informato gli specialisti  durante la riunione alla quale hanno partecipato il membro del Burò Politico del Partito, Esteban Lazo Hernández, presidente dell’Assemblea Nazionale del Potere Popolare di Cuba ed Elba Rosa Pérez Montoya, ministra di Scienza, Tecnologia e Ambiente.
Il momento più critico si registrerà nei cayos a nord del paese dove il livello del mare potrà crescere anche di due metri.
«Questa crescita del livello del mare e le forti ondate dovute alla persistenza dei venti potranno provocare il passaggio dall’acqua da un lato all’altro di questi  cayos», ha informato Amílcar Calzada Estrada, capo dell’Istituto di Meteorologia Marina.
Le forti ondate si propagheranno da questa notte a domani mattina, 10 settembre, in tutta la costa nord occidentale, colpendo gradualmente le province di  Mayabeque, L’Avana e  Artemisa.

MISURE AGILI DI FRONTE AL PASSAGGIO DI IRMA

Dall’inizio della Fase Informativa nella zona orientale del paese,tutte le autorità dell’Isola si sono mobilitate per garantire la sicurezza a la protezione dei cittadini e le risorse economiche del territorio nazionale.

Baracoa è stata uno dei primi luoghi che hanno subito l’impatto dell’uragano Irma. Photo: *Pablo Soroa

Il Ministero delle Comunicazioni, di fronte alle previsioni di possibili inondazioni, ha preso misure per garantire le comunicazioni e inoltre prevenire danni materiali.
L’Impresa delle Telecomunicazioni di Cuba Etecsa S.A., ha smontato 34 parabole dalle torri di comunicazioni ubicate nelle otto province colpite dal passaggio di Irma.
«Applichiamo queste misure di prevenzione perchè queste parabole sono molto sensibili ai venti forti», ha spiegato Manuel Zayas Martínez, direttore di Frequenza del Ministero delle Comunicazioni.
Smontare i punti wifi nei territori che soffriranno i danni maggiori è una priorità per questo organismo.
«Si stanno smontando le antenne che emettono il segnale wifi in circa 100 zone distribuite nelle province della costa nord che soffriranno l’aggressione di Irma»,  ha aggiunto Zayas.
Questo servizio dev’essere ritirato 12 ore prima dell’inizio dei danni al territorio  e sarà ristabilito al più presto possibile dopo il passaggio dell’uragano per far sì che la popolazione possa comunicare con i familiari che si trovano in altri paesi.
La penetrazione del mare, i forti venti e le piogge potranno dare problemi con l’energia elettrica nei territorio colpiti e per prevenire i danni l’ Unione Elettrica di Cuba (UEC) ha disposto 25 torri d’emergenza per distribuire energia elettrica nei casi d’interruzione.
L’entità ha creato 155 brigate, composte da 166 specialisti  distribuiti nelle province più colpite.
«I contingenti  sono pronti per andare a lavorare e dare rapide soluzioni alle difficoltà che si presenteranno», ha commentato Jorge Hernández, specialista principale della difesa civile della UEC.
Il Ministero di Salute Pubblica, con il Gruppo delle  Industrie Biotecnologica e Farmaceutiche, ha preparato 67 brigate medico- chirurgiche per assicurare l’ assistenza medica nelle comunità di difficile accesso, hanno  informato i rappresentanti dell’istituzione.
Questo Ministero  ha ubicato 177 unità del sistema di salute (farmacie, consultori, etc.), verso altre istituzioni dei   territori con solide e sicure costruzioni. ( Traduzione GM – Granma Int.)