ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

«Dobbiamo essere preparati e in allarme». Il generale di divisione (r) Ramón Pardo Guerra, a capo dello Stato Maggiore Nazionale della Difesa Civile (EMNDC), ha espresso queste parole con forte decisione.
L’estesa area d’influenza di Irma fa prevedere forti venti, piogge intense, inondazioni delle coste durante il passaggio dell’uragano sull’Isola anche se si prevede che inclini leggermente  la sua rotta verso il nord nelle prossime ore.
Queste previsioni sono state rese note nella seconda riunione del Consiglio della Difesa Nazionale per la Riduzione dei Disastri, celebrata dopo l’incontro avvenuto nell’istituzione con i membri del Burò Politico del Partito, il Comandante della Rivoluzione Ramiro Valdés Menéndez, ed Esteban Lazo Hernández, presidente dell’Assemblea Nazionale del Potere Popolare di Cuba.
Stando ai pronostici più recenti, Irma raggiungerà la zona orientale del paese all’alba di domani, venerdì 8 settembre, per continuare la  sua traiettoria lungo la costa nord verso la regione centrale, dove il sistema dovrebbe realizzare una curva e proseguire il suo passaggio verso la Florida.
«Questa traiettoria porterà come conseguenza forti inondazioni delle coste, secondo gli ultimi modelli delle ondate», ha assicurato Amílcar Calzada Estrada, specialista del Centro dei Pronostici dell’Istituto di Meteorología.
I pronostici indicano che questa notte di giovedì si registreranno onde di cinque metri nella costa nord di  Guantánamo, che cresceranno  con l’avvicinarsi del fenomeno al territorio. Ê probabile che sabato 9 settembre ci saranno ondate tra cinque e nove metri nella costa nord di Sancti Spíritus e Villa Clara.
Queste ondate si replicheranno nelle coste della capitale domenica 10 settembre, anche se non sarà colpito solamente il litorale a nord del paese.
I modelli di suggerimento – il fenomeno oceanografico consiste nel movimento verticale delle acque – mostrano che ci potranno essere inondazioni delle coste nel golfo di Guacanayabo, ubicato nella costa sudorientale cubana, così come una possibile crescita del livello del fiume Cauto, ha informato Amílcar Calzada.
Di fronte all’imminente passaggio dell’uragano più potente registrato nell’Oceano  Atlantico, «dobbiamo prendere tutte le misure necessarie per prevenire i danni e le perdite umane », ha assicurato  Pardo Guerra.
 
LE MISURE DI PREVENZIONE DI FRONTE AL PASSAGGIO DI IRMA

Dall’inizio della fase informativa nella zona orientale del paese tutte le autorità dell’Isola si sono mobilitate per garantire la sicurezza e la protezione dei cittadini.
Il Ministero d’Economia e Pianificazione  (MEP) ha destinato risorse principalmente per la protezione delle istituzioni della salute, così come dei mezzi per l’agricoltura, la preservazione dei raccolti e dei prodotti che serviranno per rifornire il paese dopo il passaggio dell’uragano, ha affermato il generale di brigata(r) Manuel de Jesús Rey Soberón, direttore della Difesa, sicurezza e protezione del MEP.
Il Ministero delle Relazioni Estere da due giorni «mantiene comunicazioni con la collaborazione cubana che appartiene alle otto missioni diplomatiche nell’area colpita da Irma», ha assicurato Luis Rolando Mirabal Reyes, funzionario di questa istituzione.
Il Ministero delle Comunicazioni di Cuba, di fronte ai venti e alle inondazioni si propone di garantire la vitalità dei servizi di comunicazione del paese, smontare le parabole con diametri superiori ai 60 centimetri e gli apparati che sono a rischio : sistemi wifi, telefoni pubblici e altro.
Nei giorni colpiti la radio e la televisione cubane manterranno la programmazione prevista con il fine informare costantemente sul passaggio dell’uragano Irma sull’Isola. ( Traduzione GM - Granma Int.)