ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

La nuova politica di Donald Trump verso Cuba non spaventa i contadini che in tutti gli  anni di Rivoluzione, nonostante le carenze tecnologiche provocate dal Blocco Economico, hanno saputo portare avanti la produzione nazionale, hanno assicurato i funzionari dell’Associazione Nazionale dei Piccoli Agricoltori.
La Cooperativa di Produzione agricola e dell’allevamento (CPA) Niceto Pérez, nel municipio de Güira de Melena, provincia Artemisa,  ha riunito ieri, giovedì 22, decine di associati che  nome dei circa 400.000 contadini su cui conta l’Isola, hanno denunciato pubblicamente il discorso anti cubano fatto dall’attuale presidente nordamericano  Dobnald Trump, lo scorso 16 giugno.
Omar Barroso Miranda, presidente della Niceto Pérez, ha assicurato  di sentirsi molto orgoglioso che il suo centro sia stato selezionato per una manifestazione come questa.
«È il modo migliore di rendere omaggio al Comandante in Capo, che ha visitato la nostra cooperativa in queste occasioni».
«I contadini non sono sorpresi da questo atteggiamento del presidente statunitense.  È la regola, non l’eccezione nella politica di questo paese contro Cuba e noi abbiamo sempre vinto le difficoltà »,  ha detto a Granma Abelardo Álvarez Silva, presidente della Cooperativa di crediti e servizi Antero Regalado, della provincia d’Artemisa.
C’è chi dice che l’atteggiamento di Trump verso Cuba potrebbe essere la continuità della Guerra Fredda , «Ma noi siamo un paese ben caldo per  sopportarla», ha aggiunto. ( Traduzione GM - Granma Int.)