«La prima Legge di Riforma Agraria fu un fatto trascendentale nel destino della Rivoluzione Cubana», hanno coinciso i funzionari del Ministero dell’Agricoltura (Minag) durante un mattutino speciale realizzato nella capitale, dedicato al Giorno del Contadino cubano, e che si celebrerà oggi, 17 maggio.
La cerimonia che si è svolta nel teatro del Ministero dell’Agricoltura, ha ricordato che la prima Legge di Riforma Agraria, firmata il 17 maggio del 1959, diede alla Rivoluzione il suo carattere democratico-popolare agrario e antimperialista, eliminando il latifondo, socializzando una parte dell’area coltivabile del paese, con le cooperative e le fattorie del popolo.
Con lei , «Il Comandante in Capo compiva uno dei postulati essenziali di La Storia mi Assolverà», ha assicurato Ricardo Monzón Novoa, direttore allo Sviluppo Cooperativo del Minag.
Nell’occasione si è reso omaggio alla memoria di Niceto Pérez, simbolo del mondo contadino cubano, a 71 anni dalla sua uccisione il 17 maggio del 1946.
L’assassinio fu perpetrato dalle guardie rurali.
Inoltre è stato ricordato il 56º anniversario della fondazione dell’Associazione Nazionale dei Piccoli Agricoltori (ANAP).
Erano presenti alla cerimonia Gustavo Rodríguez Rollero, ministro dell’ Agricoltura; Rafael Santiesteban Pozo, membro del Consiglio di Stato e presidente della ANAP con altri dirigenti.
Gustavo Rodríguez Rollero, ministro dell’Agricoltura, ha assicurato che la principale missione dei contadini cubani è quella di produrre alimenti per il popolo e in questa causa la ANAP li ha accompagnati degnamente in tutti questi 56 anni.
«Questa organizzazione ha portato nei nostri campi la luce del sentimento patriottico. In questo nuovo anniversario, la ANAP e il Ministero dell’ Agricoltura continuano a dimostrare che più uniti lavorano, maggiori risultati si ottengono», ha detto Ricardo Monzón Novoa, dirigente dello Sviluppo Cooperativo del Minag. ( Traduzione GM – Granma Int.)


