ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Il mandatario del Ecuador è stato ricevuto nell’aeroporto Antonio Maceo di Santiago di Cuba dal Comandante della Rivoluzione Ramiro Valdés Menéndez. Photo: Miguel Rubiera Justiz/AIN

SANTIAGO DI CUBA.–Il presidente della Repubblica del Ecuador, Rafael Correa Delgado, è arrivato verso le undici di notte di ieri, mercoledì 3 maggio, nella città di Santiago di Cuba e tra le sue prime dichiarazioni alla stampa ha annunciato che visiterà le tombe del grande José Martí e del grande Fidel, nel cimitero patrimoniale Santa Ifigenia.
«Amata Cuba – ha detto il mandatario sudamericano–, come sempre è un onore stare in questa terra fraterna, terra eroica, terra d’ispirazione per tutta la Patria Grande, stare nella città di Santiago di Cuba e poter visitare domattina le tombe del grande José Martí e del grande Fidel».
«Grazie per riceverci  nuovamente – ha aggiunto–, molte grazie per questo esempio di dignità, di lotta permanente che c’ispira tutti, noi latinoamericani, per continuare a costruire questa Patria Grande con l’esempio dei giganti come José Martí, come Alfaro, come Bolívar. Hasta la victoria siempre, amati cubani».
Nell’aeroporto internazionale Antonio Maceo  gli hanno offerto il benvenuto il membro del  Burò Politico del Partito e vicepresidente dei Consigli di Stato e dei mInistri  , Comandante della Rivoluzione Ramiro Valdés Menéndez; il primo segretario del Partito nella provincia, Lázaro Expósito Canto; la presidente del governo nello stesso territorio Beatriz Johnson Urrutia, e la viceministro delle Relazioni Estere Miriam Teresita González.
Il distinto visitatore e i suoi accompagnatori, tra i quali il cancelliere ecuadoriano  Guillaume Long, sono stati ricevuti anche dall’ambasciatore del Ecuador a L’Avana, Fabián Solano Moreno.  
In accordo con il programma annunciato, Correa inizierà la giornata di oggi rendendo omaggio all’Eroe Nazionale di Cuba, José Martí nel mausoleo che custodisce i  suoi resti e al  Comandante in Capo Fidel Castro Ruz, davanti alla roccia monumentale che racchiude le sue ceneri, nel cimitero di questa città.
Quindi sarà nominato dall’Assemblea Municipale del Potere Popolare “Figlio Illustre della città di Santiago di Cuba”, e visiterà la residenza studentesca della Facoltà N.º 1 di Medicina, dove hanno studiato centinaia di giovani ecuadoriani, e che, dopo il passaggio dell’uragano Sandy è stata ristrutturata completamente dal Corpo degli Ingegneri Militari dell’Esercito del Ecuador.
Poi visiterà nel centro urbano  Abel Santamaría l’insediamento composto da 560 appartamenti costruiti con la donazione di 28 edifici a cinque piani, con una speciale tecnologia, realizzata dalla fraterna nazione.
Prima di proseguire il viaggio per L’Avana dove sarà ricevuto dal  Presidente Cubano, Generale d’Esercito Raúl Castro Ruz, Rafael Correa visiterà  nel pomeriggio il Museo Storico situato nella ex Caserma Moncada trasformata dopo il trionfo della Rivoluzione in Città Scuola 26 di Luglio.
( Traduzione GM - Granma Int.)