ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
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SANTIAGO DE CUBA.- La scrittrice Katiuska Blanco ha definito la sensibilità del leader della Rivoluzione come l’essenza stessa di Fidel, durate la conferenza sul legato umanistico di Fidel Castro, con cui si è aperto lo spazio teorico della Fiera Internazionale del Libro a Santiago di Cuba.
Autrice di titoli imprescindibili per conoscere la vita e l’opera del Comandante, Katiuska ha spiegato che «questo sentimento è quello che muove tutto in lui. Tutte le lotte di Fidel sono state possibili perchè sentiva questo dentro a sé stesso».
Durante la conferenza, la scrittrice ha rivelato con aneddoti alcune sfumature della personalità umanistica del Comandante ed ha ricordato quando, già prigioniero  nell’allora Isola de Pinos, in una lettera fece affiorare questo sentimento  per  i ragazzi di Birán  «che non hanno avuto una via per una vita migliore».
Scritta dalla sua intimità e ricordando quella piccola scuola dove nulla è cambiato, nella lettera c’e  questo senso della sua vita e della sua lotta.
Poi ha parlato della sua relazione con Pastorita Núñez e le monache, perchè aveva sempre riconosciuto in loro l’amore, la dedizione e lo spirito di sacrificio nel loro lavoro.
Nella sessione  sono stati presentati diversi libri sulla sua vita e la sua opera ed è stato annunciato che nella chiusura della Fiera prevista per domenica, si presenterà  il libro Le esequie di Fidel, di un’editarice spagnola. ( Traduzione GM – Granma Int.)