ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Miguel Díaz-Canel Bermúdez, Primo Vicepresidente dei Consigli di Stato e dei Ministri ha visitato diversi centri economici, dell’educazione e sociali nella capitale. Photo: Jorge Luis González

Miguel Díaz-Canel Bermúdez, membro del Burò Politico e primo vicepresidente dei Consigli di Stato e dei Ministri ha indicato l’importanza d’appoggiare tutto il processo di ripresa che vive la capitale e appoggiare significa curare e preservare ogni opera recuperata e i nuovi spazi costruiti.
Accompagnato da Mercedes López Acea, membro del Burò Politico,vice presidente del Consiglio di Stato e prima segretaria del Partito a L’Avana e da  Reinaldo García Zapata, presidente dell’Assemblea Provinciale del Potere Popolare, Díaz-Canel  ha visitato vari centri d’interesse economico e sociale della capitale, le cui produzioni e servizi  si articolano con le strategie di sviluppo del paese.

L’impresa di base Fábrica de Transformadores, l’anno scorso ha costruito 12246 apparecchi di questo genere Photo: Jorge Luis González

La prima sosta è stata nell’Istituto Politecnico Pablo de la Torriente Brau, di Playa.  Lì ha ricevuto informazioni sulle quattro specialità che s’insegnano:  Informatica, Pianificazione Fisica, Geodesia e Cartografia e Lingue Straniere, queste ultime  in modo sperimentale. Il dirigente si è interessato alle condizioni di studio, al ritmo dell’apprendimento e alla futura ubicazione lavorativa.
A proposito della specialità sperimentale, Celia Banasco Casanova, Direttrice della scuola ha segnalato che 35 studenti frequentano il secondo anno  d’Inglese e Francese mentre altri 72 studiano inglese al primo anno.
 “Gli iscritti totali sono 532  ed abbiamo un gruppo di professori stabile”, ha detto.
Díaz-Canel  ha richiamato l’attenzione su un buon utilizzo da parte dei professori e allievi delle tecnologie dell’informazione e di tutti i contenuti che oggi esistono nelle piattaforme digitali cubane.
Nell’Organizzazione Basica Elettrica de L’Avana, il primo Vicepresidente ha ricevuto informazioni sui passi avanti del programma di recupero della rete nella capitale, sia delle linee sotterrate,  che stanno al 79%, come quelle aeree  che sono al 71%.
Jesús Samón Leyva, direttore generale di questa ditta ha detto che ci sono indici che misurano l’effettività del programma , come per esempio, il tempo medio annuale d’interruzione per utente,  che l’anno scorso è diminuito di 20 ore e che le perdite elettriche sono  al di sotto del 15%.
L’itinerario ha compreso la visita all’impresa di base Fábrica de Transformadores, unica del suo tipo nel paese, del gruppo dell’Impresa di Produzioni Elettromeccaniche – EPE- del Ministero d’Energia e miniere.

In La Taza de Vento sono state offerte informazioni sulla marcia del programma di recupero del sistema di rifornimento d’acqua alla città e delle azioni per affrontare la siccità Photo: Jorge Luis González

Orestes Bermúdez, direttore generale della EPE, ha detto che durante il 2016 sono stati prodotti 12.246 trasformatori e recuperati 1220.
Díaz-Canel ha segnalato la capacità di questa impresa di ridurre con disegni cubani, costosi acquisti all’estero, senza scartare le possibilità d’esportazione a paesi dell’America Latina e dei Caraibi.
La Taza de Vento è stata un’altra impresa visitata e  Javier Toledo, delegato dell’Istituto delle Risorse Idrauliche a L’Avana, ha offerto informazioni sul programma di recupero del sistema di rifornimento dell’acqua alla città e delle azioni per affrontare la siccità.
Toledo ha commentato che dal 2012 al 2016 sono stati recuperati circa 550 chilometri di fognature e questo ha portato benefici ad almeno 1. 869.000 persone e Díaz-Canel ha indicato che i numeri dimostrano i passi avanti realizzati.
Il percorso ha compreso il centro ricreativo  culturale La Herradura, ubicato in Boyeros, la cui inaugurazione è prevista per il 4 aprile, data forse prematura.
È seguita  la visita  delle case per  insegnanti nella zona El Trigal, un luogo d’interesse dove  112 appartamenti, dopo la ristrutturazione di quattro edifici, saranno assegnati ai maestri della capitale, tra i quali microbrigatsti e persone senza alloggio che vivono in alberghi d’accoglienza.
Infine la sala  polivalente Ramón Fonst, immersa in un ampio processo d’investimento ha ricevuto un esame arpido dei visitatori.
Le azioni prevedono una ristrutturazione completa,  di bagni, sistemi di luci, di audio,  e altro, ha assicurato  José Martínez Cedeño, direttore provinciale degli Sports nella capitale, che ha detto che si stima d’aprire la sala il prossimo 21 marzo de 2017.
Le opere visitate, ha segnalato  Miguel Díaz-Canel, costituiscono una mostra palpabile dell’intenzione di rianimare la città e riaprire centri che sono stati emblemi nella vita della capitale.
“Il lavoro eseguito dà molta speranza, entusiasma e c’impegna, e sono sicuro che la popolazione si unirà a tutto questo processo di riscatto, di rianimazione, di consolidamento e riapertura di nuovi spazi”.
“Poco a poco, ha aggiunto, faremo quello che manca, ma abbiamo intrapreso un ritmo e ci sono un sistema di lavoro e una pianificazione. Si stanno utilizzando le potenzialità che offre lo stesso piano dell’economia, nonostante tutti i suoi limiti”.
“Gli avaneri vedono già che le strade si trasformano, che i centri gastronomici e ricreativi  hanno un recupero. Non abbiamo risolto tutto, ma esiste un ambiente che va appoggiato, soprattutto custodendo, conservando senza aggredire, per far sì che questo progetto ambizioso ed emancipatore giunga ad un felice termine” ha concluso. ( Traduzione GM - Granma Int.)