ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
L’omaggio all’Eroe Nazionale José Martí, ha aperto il tributo dedicato ugualmente a Fidel, il 24 febbraio. Photo: Eduardo Palomares

Santiago di Cuba- La cerimonia militare che è stata realizzata il 24 febbraio nel cimitero di Santa Ifigenia  per il 122º anniversario del nuovo inizio delle lotte indipendentiste cubane, è iniziata con l’offerta di corone di fiori dedicate dal Generale d’Esercito  Raúl Castro Ruz all’Eroe Nazionale, José Martí, e poste come tributo al Comandante in Capo, Fidel Castro Ruz.
L’omaggio all’artefice di quelle  gesta ha compreso anche un’offerta di fiori da parte dei Consigli di Stato e dei Ministri e del popolo di Cuba, vicino alla nicchia coperta dalla bandiera cubana che protegge i resti dell’Apostolo, nel maestoso mausoleo eretto alla sua memoria per reclamo popolare nel 1951.
Iniziata con il cambio della guardia d’onore del luogo tanto sacro, la solenne cerimonia è stata realizzata dai cadetti della Scuola Militare Superiore  Arides Estévez Sánchez, Ordine Antonio Maceo, e dagli alunni della Scuola Militare Camilo Cienfuegos, di Holguín, selezionati, come stimolo per i loro risultati complessivi.
Lázaro Expósito Canto, membro del Comitato Centrale e primo segretario del Partito nella provincia e il generale di brigata Ricardo Rigel Tejeda, a capo della Regione Militare,  con i santiagheri presenti in rappresentazione del popolo cubano hanno aperto la cerimonia dedicando i fiori a Martí e poi a Fidel, davanti al monolito che, molto vicino al maestro, custodisce le sue ceneri.
Com’è tradizione, fedeli alla coraggiosa partecipazione di Baire in quel grido d’indipendenza o morte di fronte al giogo coloniale spagnolo, i figli di questa cittadina del municipio della provincia di Santiago,  Contramaestre,
hanno segnalato questa data innalzando la bandiera e ponendo corone di fiori davanti all’effige di Martì nel centrale Parco della Rivoluzione. ( Traduzione GM – Granma Int.)