ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
60ºAnniversario dell’attacco alla caserma de La Plata Photo: Eduardo Palomares

La Plata, Guamá, Santiago di Cuba - La visione strategica del Comandante in Capo, Fidel Castro Ruz e la sua fede infinita nella vittoria,  sono state risaltate nella commemorazione del 60º anniversario dell’attacco alla caserma de La Plata, in una cerimonia presieduta dai Comandanti della Rivoluzione ed Eroi della Repubblica di Cuba, Ramiro Valdés Menéndez e Guillermo García Frías nel luogo  in cui avvenne la prima vittoria dell’Esercito Ribelle.
Come scrisse  Che Guevara descrivendo l’azione: “Ha avuto una forte risonanza al di là della regione in cui è avvenuta ed è stata un richiamo d’attenzione per tutti, e si è dimostrato che l’’Esercito Ribelle esisteva ed era disposto a lottare.  Per noi era  la riaffermazione delle nostre possibilità di trionfo finale”.
“ Una viva espressione delle trasformazioni del trionfo rivoluzionario che hanno riempito questa zona montagnosa di salute, educazione, case dei nonni e di cultura”,  ha detto a nome dei giovani del territorio  Adrielis Jardines Díaz, direttrice della scuola media  della zona, *Repubblica Popolare d’Angola*, ed ha segnalato: “ A noi corrisponde lavorare con efficienza, fare le cose con maggior razionalità, maggior disciplina, contribuire con la produzione di alimenti, continuare  a prepararci per la difesa della Patria, elevare la cultura economica e continuare l’opera che è costata molto sangue durante tanti anni di Rivoluzione”.
“Che sarebbe avvenuto di questo esercito senza il suo leader? Cosa sarebbe avvenuto di Cuba senza Fidel? Un uomo con una dignità e onore molto più alti del Pico Turquino, che con la sua sola presenza ha trasformato tutto come un ciclone umano. Il primo nella Moncada, nel Granma, nella Sierra e a Girón; il suo esempio ci condurrà sempre verso nuove vittorie”, ha dichiarato Lázaro Expósito Canto, membro del Comitato Centrale del Partito e primo segretario nella provincia.
“Non lo deluderemo mai”, ha sottolineato, perchè niente potrà piegare la volontà di un popolo che non si arrenderà mai. Dalle montagne della Sierra  Maestra…  noi diciamo: Cuba è Fidel e Raúl è Fidel. Questo popolo, fermo nelle sue tradizioni di lotta, con lo spirito di resistenza e di eroismo che lo caratterizza, come a la Plata, sarà vittorioso in ogni combattimento”.
Il membro del Burò Politico del Partito e segretario generale della CTC, Ulises Guilarte de Nacimiento, i membri del Comitato Centrale, Beatriz Jhonson Urrutia e Ramón Velázquez Núñez,  con  vari capi delle FAR e del Minint hanno partecipato alla celebrazione, dove Raúl Torres, Eduardo Sosa, Luna Manzanares e Annié Garcés hanno fatto vibrare tra queste montagne la canzone * Cavalcando con Fidel* di Torres. ( Traduzione GM – Granma Int.)