ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: Eduardo Palomares

Granma - La vigenza del legato indipendentista e umanista di Carlos Manuel de Céspedes è stata risaltata lunedì 10 ottobre nella località La Demajagua, nel municipio granmense di Manzanillo, dove cominciò la guerra per la libertà della nazione, 148 anni fa.

Accanto alle vestigia della fattoria e fabbrica di zucchero appartenente a Céspedes, leader delle gesta e Padre della Patria cubana, si è svolta la commemorazione.

Nella cerimonia, Calixto Santiesteban, primo segretario del Partito in Manzanillo, ha detto che le parole di quel patriota eccezionale, il 10 ottobre del 1868, quando liberò i suoi schiavi e li convocò alla lotta, furono e saranno fondamenta della Patria e trincee inespugnabili della dignità del popolo cubano.

Hanno presieduto la cerimonia, Federico Hernán­dez, membro del Comitato Centrale e primo segretario del Partito in Granma, e Manuel Santiago Sobrino, presidente dell’Assemblea Provinciale del Potere Popolare.

Omaggio al Padre della Patria a Santiago di Cuba I santiagheri a nome del popolo di Cuba hanno realizzato un omaggio all’iniziatore delle gesta indipendentiste cubane, nel cimitero Santa Ifigenia, commemorando il 10 ottobre, il 148º anniversario del sollevamento armato di La Demajagua.

Nella cerimonia realizzata presso il maestoso complesso monumentale con l’insegna nazionale - quella bandiera che si sollevò nella data trascendentale, in mezzo alle palme reali - che custodisce i suoi resti, un distaccamento da cerimonia delle FAR ha posto una corona di fiori a nome del popolo di Cuba e gli ha reso gli onori militari.

Beatriz Jhonson Urrutia membro del Comitato Centrale e vicepresidente del Consiglio della Difesa provinciale; Emilia Neuris Acuña Lemes, membro del Burò del Partito nella provincia, e il colonnello Ricardo Rigel Tejeda, capo della Regione Militare, hanno assistito all’omaggio con la rappresentazione della popolazione di Santiago. ( Traduzione GM - Granma Int.)