ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: Estudio Revolución

Santiago di Cuba – Da sabato 1 ottobre, il generale d’Esercito Raúl Castro Ruz  Presidente del Consiglio Nazionale della Difesa Nazionale  per via della minaccia rappresentata dall’uragano Matthew di grande intensità - si trova a Santiago di Cuba assieme ai ministri  del Trasporto, dell’Energia e Miniere, della Costruzione, delle Comunicazioni, dell’Agricoltura e del Commercio Interno,  la presidente dell’Istituto Nazionale delle Risorse Idrauliche, il primo viceministro di Salute Pubblica e il viceministro delle Forze Armate Rivoluzionarie, generalr di Corpo d’Esercito Ramón Espinosa Martín.
La loro presenza permette d’orientare, aiutare e controllare direttamente il compimento delle misure previste per affrontare questo fenomeno  naturale, in particolare nelle sei province che si trovano in fase d’allerta ciclonica dal pomeriggio di sabato.
Il Generale d’Esercito e i dirigente che lo accompagnano si sono riuniti nel Consiglio di Difesa Provinciale di Santiago di Cuba, dove sono stati informati della situazione attuale di fronte alla quale sono meglio preparati che in occasioni precedenti, perchè si considerano le esperienze di altri eventi e soprattutto dell’uragano Sandy, nel 2012.
Nella prima parte della riunione, Lázaro Expósito, presidente del Consiglio di Difesa provinciale ha realizzato una revisione degli accordi adottati con precedenza ed ha assicurato che non solo sono state create le condizioni per affrontare l’uragano, ma anche le misure da seguire quando sarà decretata la tappa di recupero.
La situazione meteorologica prevede la persistenza di venti molto forti, con un prevedibili aumento dell’intensità dell’uragano, com’è stato spiegato.  
La regione orientale del paese è quella coinvolta.
Ricordando la forza dei venti dell’uragano Sandy sula terra di Santiago, Raúl ha detto che Matthew è un poco più forte e con un indice molto simile.
“Questo è un uragano di fronte al quale dobbiamo essere preparati, come se fosse due volte più forte del Sandy; per questo mi soddisfa sapere che sono state adottate le misure necessarie considerando le esperienze accumulate”, ha segnalato.
Tra le varie misure, si lavora alla pulizia, togliendo ostruzioni alle zone basse, spiegando una partecipazione  d’emergenza dei radioamatori, che furono un appoggio indiscutibile al passaggio del Sandy.  
Si realizzano la distribuzione e la vendita dei prodotti a prezzo controllato e la conseguente protezione degli stessi nei magazzini.  Sono stati intensificati il risanamento delle città e la potatura degli alberi, attività della fase d’allerta, le cui azioni sono incamminate  sopratutto a minimizzare le perdite di vite umane e i danni economici.
“Dobbiamo prepararci, non c’è altro da fare”, ha dichiarato il  Presidente del Consiglio di Difesa Nazionale, ed ha incitato ad approfittare delle nuove esperienze in tutto quello che è successo sino ad oggi”.
“Ci sono molte cose che si possono prevedere e questo ci permetterà di realizzarle opportunamente. Per questo l’importanza di prepararci e perfezionare questo  scontro, senza tralasciare nessuna esperienza, per poi adattarla alle differenti situazioni e contesti”, ha concluso Raúl. ( Traduzione GM – Granma Int.)