ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

L’uragano Matthew, che raggiungerà la terra cubana la mattina di martedì, ha molte probabilità di raggiungere la categoria 5 nelle prossime ore,  la massima dela scala Saffir-Simpson, con venti massimi sostenuti di 250 Km. l’ora.
Ramón Pardo Guerra, a capo dello Stato Maggiore Nazionale della Difesa Civile, ha valutato la strategia che il paese deve seguire di fronte a questa contingenza in una riunione del Consiglio di Difesa Nazionale di fronte a situazioni di disastro.
Seguendo l’estensione del fenomeno, la dottoressa Miriam Teresita Llanes, a  capo del Centro dei Pronostici dell’Istituto di Meteorologia, ha aggiunto che è probabile che le regioni centrali e occidentali del paese saranno  colpite e che la popolazione deve stare attenta alle prossime informazioni  dei mezzi di comunicazione.
Il massimo  capo della Difesa Civile ha richiamato ad essere responsabili e disciplinati e a rispettare le misure dei Consigli di Difesa Provinciali e municipali in Oriente, per minimizzare l’impatto dell’uragano che passerà per l’Isola tra oggi  e domani, lunedì 3 e martedì 4.
“Dobbiamo affrontare un potente uragano di grandi dimensioni, perchè copre circa mille chilometri. Le acque del mar dei Caraibi hanno una temperatura superficiale media di 28 gradi Celsius, e questo fa sì che Matthew  continui a rinforzarsi prima di penetrare sul paese, dalla provincia di Santiago di Cuba” ha chiarito  Miriam Teresita Llanes.
“La lentezza del suo passaggio fa prevedere che resterà  in Cuba almeno 36 ore e porterà abbondanti piogge con il rischio d’inondazioni e forti mareggiate.  Pioverà in oriente, ma a che prezzo!”,ha commentato la dottoressa.
Valutando questa situazione l’organo di lavoro della Difesa Civile pone la fase d’allerta in tempo sufficiente per far sì che le istanze chiave, come i Consigli di Difesa Nazionale, le Forze Armate Rivoluzionarie e il Ministero degli Interni
Lavorino per ridurre i rischi di perdite di vite umane e di beni economici.
La ministra  di Scienza, Tecnologia e Ambiente, Elba Rosa Pérez,  ha commentato la trascendenza degli studi sul pericolo, la vulnerabilità e i rischi, realizzati e in piena vigenza.
L’Uragano Matthew è il più intenso di questa stagione ciclonica nella conca dell’ Atlantico tropicale e il primo che raggiunge una notevole forza nel mare dei Caraibi, da Felix, nel 2077. ( Traduzione GM – Granma Int.)