ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
VI Plenum Nazionale della Direzione dei CDR. Presiedono José Ramón Machado Ventura, Secondo segretario del PCC e Vicepresidente dei Consigli di Stato e dei Ministri e Carlos Rafael Miranda, Coordinatore Nazionale dei CDR. Photo: Yaimí Ravelo

Rinforzare le strutture dei Comitati di Difesa della Rivoluzione – CDR- in ogni provincia, stimolare i giovani alla direzione, migliorare le condizioni della sanità del paese per risolvere i problemi epidemiologici : questi temi sono al centro del dibattito convocato dalla direzione nazionale, che ha svolto nella capitale il suo 6º Plenum.
L’evento, presieduto da  José Ramón Machado Ventura, Secondo Segretario del Comitato Centrale del Partito e vicepresidente dei Consigli di Stato e dei Ministri, ha valutato il ruolo dei CDR nella realizzazione dell’ordine e dell’igiene delle comunità, come formula indispensabile per combattere le malattie  trasmesse dalla zanzara Aedes aegypti.
“Ogni isolato è responsabile della battaglia contro la zanzara ogni giorno e non solo la seconda domenica di ogni mese quando si convoca al lavoro volontario.  
“I vicini di ogni CDR sono gli incaricati, partecipando, dando consigli e organizzandosi”, ha orientato Machado Ventura.
“La sostenibilità, la tappa in cui si trova la lotta contro la zanzara,  implica la partecipazione  in ogni isolato” ha aggiunto l’alto politico ed ha chiamato i quartieri ad accompagnare attivamente questo processo, perché lo Stato non dispone di risorse pe raggiungere ogni luogo.
“È una battaglia di tutti”, ha aggiunto il Secondo Segretario.
“È indispensabile iniettare sangue giovane nell’organizzazione, motivare le nuove generazioni ad assumere con responsabilità gli incarichi nell’organizzazione per far sì che sia eterna”, ha detto   Luis Mariano González Domínguez, coordinatore dei  CDR a Villa Clara.
Nel  Plenum, che si è svolto con la partecipazione di  Carlos Rafael Miranda, membro del Comitato Centrale del PCC e coordinatore nazionale dei CDR, è stato confermato che l’incorporazione dei giovani, che è un obiettivo strategico dell’organizzazione, ha dato i suoi frutti perchè circa il 40% dei dirigenti di base ha meno di 40 anni.  (Traduzione GM – Granma Int.)