ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: Eduardo Palomares

Migliaia di santiagheri in rappresentazione del popolo cubano hanno reso omaggio, sabato 30 luglio, a Frank País e a tutti i martiri della Rivoluzione nel 59º anniversario dell’assassinio di colui che il Comandante in Capo, Fidel Castro, definì “il più valoroso, il più utile, il più straordinario dei combattenti”, ucciso dagli sbirri di Batista.
Come ogni anno si è svolta l’imponente manifestazione popolare che sfidò la dittatura di Fulgencio Batista e accompagnò sino al cimitero Santa Ifigénia il cadavere dell’indimenticabile Capo Nazionale d’Azione del Movimento 26 di Luglio  (M-26-7), e di Raúl Pujol, il  suo fedele compagno di lotta, che fu ucciso al suo fianco in quel pomeriggio del 30 luglio del 1957.
Il corteo è partito dal Parco Céspedes guidato dalle bandiere cubane e del M-26-7, la banda di musica delle FAR, le autorità della provincia e i membri dell’Associazione dei Combattenti della Rivoluzione cubana, seguiti dai giovani, dai lavoratori nei rispettivi sindacati e dalla popolazione.
Nelle prime ore della mattina i compagni di lotta di Frank, pionieri e lavoratori, hanno posto solennemente corone di fiori nel Callejón del Muro e in calle San Germán, dove furono vigliaccamente uccisi Frank e Pujol.
Poi sono state poste altre corone di fiori nella Casa Museo dell’indimenticabile capo della lotta clandestina nel Parco de las Alturas di Punta Gorda, e in altri luoghi relazionati alla su avita studentesca e rivoluzionaria, come la Placita de los Mártires, dove un gruppo di nuovi militanti ha ricevuto l’onorata tessera del PCC.
Il 30 luglio, che è divenuto il Giorno dei Martiri della Rivoluzione, è la data in cui si rende omaggio nel luogo che accoglie i resti degli assaltanti della Caserma Moncada, dei ribelli della spedizione dello yacht Granma e dei combattenti della lotta clandestina, oltre che alle numerose  tombe dove le bandiere di Cuba e del  M-26-7 marcano il riposo di un Eroe.
In modo speciale, nel 58º anniversario della sua morte, è stato reso omaggio al  Comandante dell’Esercito Ribelle, René Ramos Latour (Daniel), che sostituì Frank dopo la sua uccisione, come capo d’azione del Movimento, che morì combattendo nella Sierra Maestra, un anno dopo, il 30 luglio del 1958.
(Traduzione GM – Granma Int.)