ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: Jorge Luis González

Nel secondo semestre, il paese affronterà restrizioni nell’ economia e si applicheranno varie misure. Nonostante ciò si manterranno assicurati i servizi vitali alla popolazione, l’equilibrio monetario interno – partendo dal supporto con tutto il possibile alla circolazione delle merci al minuto –

così come le misure disegnate per aumentare la capacità d’acquisto del peso cubano e del programma d’investimenti vincolato allo sviluppo futuro di Cuba.

Marino Murillo Jorge, membro del Burò Politico e vicepresidente del Consiglio dei Ministri lo ha detto , durante il suo intervento nella Commissione dei Temi economici dell’ Assemblea Nazionale del Potere Popolare, che ha analizzato nella mattina il compimento del Piano di Economia nel primo semestre del 2016. Tra le cause che hanno inciso sulla disponibilità di divisa del paese figurano, ha detto ancora il ministro Murillo, il calo dei prezzi del petrolio e del nichel, la produzione di zucchero al disotto del previsto e le entrate al disotto del previsto dello stesso Piano.

Di fronte a questa situazione è imprescindibile diminuire le spese liquide al massimo del possibilità e sfruttare le numerose riserve esistenti negli inventari, perché l’economia dispone oggi di 1200 milioni d’inventari utili al disopra dei livelli previsti.

Marino Murillo ha richiamato l’attenzione sui problemi presentati con la disponibilità dei portatori energetici, congiuntura che esige uno stretto risparmio e un uso efficiente dell’energia e dei combustibili.

“Le disposizioni per affrontare l’attuale situazione eviteranno i tagli d’energia alla popolazione ( apagones) e i problemi ai servizi di base.

A proposito del programma degli investimenti ha risaltato che si appoggeranno quelle opere vincolate allo sviluppo futuro del paese ed ha reiterato l’appoggio alle misure prese per aumentare la capacità d’acquisto del peso cubano . Rispetto all’impatto di queste ha segnalato che si sono incrementate le vendite dei prodotti che hanno avuto i prezzi diminuiti: pollo, piselli secchi, olio e riso, tra l’altro.

Nei casi necessari è stata incrementata la contrattazione delle importazioni per evitare la mancanza di prodotti.

Agustín Lage, deputato per Yaguajay, ha parlato dell’importanza di proteggere, nelle misura del possibilità, le imprese esportatrici. In questo senso Marino Murillo ha sottolineato che in questi momenti, nonostante le tensioni, si sosteranno i mezzi a tutti gli schemi con capacità esportatrice per far sì che continuino la loro gestione.

Esteban Lazo Hernández, membro del Burò Politico e presidente dell’Assemblea Nazionale, ha insistito che restano molte riserve da sfruttare, di risparmio, controllo, efficienza e lavoro dei quadri.

I deputati devono essere protagonisti dei dibattiti su questi temi, devono essere capaci di spiegare, d’informare la gente con chiarezza sui problemi che abbiamo e questo inoltre è responsabilità di tutti i fattori della società, ha concluso.

Analizzando l’esecuzione del Bilancio dello Stato nel primo semestre del 2016, Lina Pedraza Rodríguez, ministra di Finanze e Prezzi ha assicurato che si stanno realizzando le mete previste.

Poi ha riconosciuto che si devono identificare le riserve delle entrate, dare priorità alle spese per le attività fondamentali ed elevare soprattutto il controllo delle risorse assegnate.

In questa tappa, ha detto, le entrate nette raggiungono il 99% mentre quelle tributarie sono al disopra del 4%. Inoltre si avanza nella dichiarazione giurata ma non nell’autenticità di quanto si è riportato, perchè nelle 144.000 dichiarazioni, quasi il 50% ha dichiarato cifre minori delle reali.

Lina Pedraza ha commentato che sono stati approvati espedienti di sussidi per l’acquisto dei materiali per la costruzione, per un valore che supera i 491 milioni di pesos.

I deputati hanno conosciuto anche la situazione della liquidità del bilancio del 2015, periodo nel quale il 90% delle entrate corrispondevano all’impresa statale socialista, fatto che la ratifica, a giudizio della titolare di Finanze e Prezzi, come sostegno fondamentale per realizzare lo sviluppo della nostra società.

PASSI AVANTI E DIFFICOLTÀ NEL PROGRAMMA DI COSTRUZIONE DELLE CASE

La Commissione dell’Industria, Costruzione ed Energia, ha centrato la sua analisi nei risultati del controllo e della fiscalizzazione realizzata sul compimento del programma della Casa e le incidenze di questo nella produzione locale dei materiali per la costruzione.

Tra gli aspetti positivi segnalati nel rapporto si notano il consolidamento del programma di produzione dei materiali, l’attenzione integrale data alla costruzione di case per sforzo proprio come alle statali, la priorità e la protezione dei sussidi, l’incremento dei finanziamenti con questo fine e le garanzie dei rifornimenti di mezzi per i piani approvati.

Indubbiamente persistono debolezze vincolate al numero insufficiente di case terminate, alla scarsa produzione dei materiali nei municipi utilizzata per terminare le abitazioni, perchè i materiali si usano soprattutto per il restauro degli immobili. Inoltre è stato detto che i prodotti sono costosi e questo provoca che la costruzione per sforzo proprio non vada al di là dei sussidi.

Rispetto al programma di produzione locale e vendita dei materiali della costruzione, Manuel Tomás Vázquez, ministro del settore, ha riferito che su 167 municipi controllati, 11 erano indietro nei lavori, otto fermi e più di sei valutati negativamente. Le visite hanno provato che esiste una gestione inadeguata dei governi e che i gruppi di lavoro non stanno operando con efficienza, ha osservato.

Nel dibattito i deputati hanno insistito che i sussidi non vanno consegnati secondo l’ordine di richiesta, ma che la priorità la stabilisce la situazione di una persona. “Il personale dell’entità della casa dev’essere qualificato e meglio preparato per realizzare questo processo” e “si deve controllore sistematicamente il programma” sono stati alcuni dei criteri più ripetuti.

José Cabrera Cabrera, deputato di Pinar del Río, ha sottolineato la necessità di attivare dei meccanismi sulla rete d’alimentazione con la popolazione per indagare sulla qualità delle produzioni locali o industriali.

Anche Marta Pérez, di Santiago di Cuba, ha sottolineato che le deficienze della qualità nel programma della costruzione delle case statali merita un investimento di milioni in funzione della popolazione con maggiori necessità.

Francisca Sáez, deputata per Holguín ha segnalato che i delegati devono indagare e rendere conto di quello che si fa con i sussidi che si consegnano nei territori e di come avanzano le opere per questo concetto.

Nelle conclusioni il Comandante della Rivoluzione, Ramiro Valdés Menéndez, ha richiamato l’attenzione e ha fatto una valutazione critica al fatto che la massima responsabilità nel compimento e nella crescita del programma di produzione locale e vendita dei materiali è di chi ne ha la responsabilità: i governi territotoriali. La relazione dev’essere a livello locale, con l’appoggio al Piano dell’economia e assieme alle delegazioni municipali dei ministeri nelle province. Ci sono le capacità, ma non si utilizzano, ha indicato ancora.

TRASPORTO : IL CICLO DELLE DEFICIENZE

Anche se nel 2015 circa 1909 milioni di passeggeri sono giunti alla loro destinazione compiendo il piano annuale del Ministero del Trasporto - MITRANS - al 103.6%, queste cifre non sono un riflesso di soddisfazione o tantomeno di soddisfazione popolare, dato che il trasporto e uno dei temi che continua a generare polemiche per le strade.

Cambi illeciti degli itinerari; la corruzione nella vendita dei biglietti in alcuni terminali; irregolarità nelle unita di controllo del veicolo – il detto somaton – la cattiva riparazione delle strade, sono state alcune della contrarietà riflesse nel rapporto di fiscalizzazione e controllo presentato nella commissione di Attenzione ai Servizi nella giornata di ieri, lunedì 4.

La deputata Tania Duconger, presidente di questa commissione, ha detto che i problemi superano quello che è realmente obiettivo e vanno a finire nel sacco delle illegalità e delle cattive gestioni amministrative.

Parlando delle cooperative non agricole e dei lavoratori non statali vincolati al trasporto, ha detto che l’attività ha portato altri problemi, come l’evasione fiscale e la deviazione di risorse e combustibili.

A proposito di tutto questo, il deputato Jorge Ramón Montero per il municipio di Manzanillo, in Granma, ha segnalato che si devono rivedere i prezzi fissati dai detti “Boteros” che approfittano delle mancanze del trasporto per aumentare le tariffe.

Susana Acea, di Centro Habana nella capitale, ha commentato che anche se esistono problemi di risorse, quello che la popolazione non intende è che non sia presente un dirigente per spiegare perché la guagua o l’aereo non partono a tempo e presenti altre alternative.

Pablo Hernández, di Diez de Octubre, ha detto che, anche se le cooperative hanno iniziato con una buona marcia, oggi si fanno pagare la stessa cifra dei passaggi in veicoli senza aria condizionata e anche se il passeggero resta in piedi durate il tragitto.

La soluzione - o non soluzione - a molti problemi deriva dalle capacità delle autorità nei territori, ha detto Raúl Fornés, rappresentando Santiago di Cuba.

Il ministro del ramo Adel Yzquierdo ha condiviso questo criterio e ha detto che : “Ci sono molti problemi che si possono risolvere nel territorio, come quello della domanda e dell’offerta di un passaggio o spiegare perchè una determinata rotta di trasporto non sta funzionando”.

I deputati hanno approvato il rapporto di fiscalizzazione ed hanno proposto al presidente dell’Assemblea Nazionale che la Corporazione dell’Aviazione e dell’Unione delle Ferrovie di Cuba informino nella prossima commissione di dicembre quali sono state le azioni sviluppate per cambiare la panoramica di questo servizio. ( Frammento - Traduzione GM Granma Int.)