ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Maduro è stato ricevuto dal cancelliere cubano Bruno Rodríguez Parrilla. Photo: Anabel Díaz

Il presidente del Venezuela, Nicolás Maduro, ha sottolineato, ieri, mercoledì 22, al suo arrivo a L’Avana, il ruolo del Comandante Hugo Chávez nel processo di pace colombiano “Sono qui per lui”, ha detto Maduro nella pista dell’aeroporto Internazionale José Martí, dove è stato ricevuto dal cancelliere cubano Bruno Rodríguez Parrilla e dall’ambasciatore  venezuelano in Cuba, Alí Rodríguez Araque.
Maduro ha ricordato che  Chávez,  su richiesta del presidente colombiano Juan Manuel Santos, fu uno degli iniziatori del processo che portò a stabilire il tavolo delle conversazioni a L’Avana per porre fine a più di mezzo secolo di conflitto armato.
“La diplomazia di pace dev’essere quella che marca il tempo storico”, ha aggiunto, felicitando il popolo colombiano, il  presidente Santos e le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia Esercito del Popolo (FARC-EP), per i passi avanti registrati negli ultimi mesi.
“La pace della Colombia è la pace di tutti”.
Il Venezuela è un paese accompagnante dei dialoghi di pace con  il Cile, mentre Norvegia e Cuba sono garanti.
Maduro assisterà oggi alla firma di un importante accordo relazionato con la “Fine del Conflitto”, uno dei sei paragrafi dell’Agenda di Pace de L’Avana.
Un comunicato congiunto diffuso ieri mercoledì 22 dal tavolo delle conversazioni, oltre al cessate il fuoco e le ostilità, bilaterale e definitivo, segnala che si  firmeranno anche l’abbandono delle armi, le garanzie di sicurezza, la lotta contro le organizzazioni o i movimenti politici, includendo le organizzazioni criminali  che succedono al paramilitarismo e le sue reti d’appoggio.
È inclusa anche la persecuzione delle condotte criminali che minacciano l’implementazione degli accordi e la costruzione della pace. (Traduzione GM – Granma Int.)