ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: Anabel Díaz

Il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-Moon, è giunto a Cuba per assistere alla firma di un importante accordo sul cessate il fuoco tra il Governo di Juan Manuel Santos e le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia -Esercito del Popolo (FARC-EP).
Un comunicato congiunto emesso ieri informa che la tavola delle conversazioni è giunta ad importanti intese sulla “Fine del Conflitto”, uno dei sei paragrafi dell’agenda di pace.
Oltre al cessate il fuoco e le ostilità, bilaterale e definitivo, si stabiliscono l’abbandono delle armi, le garanzie di sicurezza, la lotta contro le organizzazioni criminali responsabili di omicidi e massacri o i movimenti politici, includendo le organizzazioni criminali  che succedono al paramilitarismo con le sue reti d’appoggio.
Inoltre è compresa la persecuzione delle condotte criminali che minacciano l’implementazione degli accordi e la costruzione della pace.
La presenza del Segretario Generale a L’Avana, dov’è stato ricevuto dal vice ministro degli Esteri  cubano Abelardo Moreno, risponde al  ruolo delle Nazioni Unite per la fine del conflitto colombiano.
La ONU ha accompagnato il processo in varie maniere negli ultimi anni, ma sarà anche più decisiva nella tappa che si avvicina.
La sua partecipazione è vitale nel controllo e la verifica dell’accordo firmato sul cessate il fuoco e le ostilità, bilaterale e definitivo, e l’abbandono delle armi, che sarà firmato ufficialmente oggi giovedì 23.
Per compiere il mandato della ONU, il 25 gennaio del 2016,  il Consiglio di Sicurezza aveva approvato la Risoluzione 261 per stabilire una missione politica di osservatori internazionali non armati per la Colombia.
Con il Segretario Generale  ha raggiunto L’Avana anche il presidente del Consiglio di Sicurezza, Francois Delattre. (Traduzione GM – Granma Int.)