ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
A nome del popolo di Cuba una rappresentazione di abitanti di Santiago hanno reso omaggio al Padre de la Patria. Photo: Eduardo Palomares

Santiago di Cuba – I santiagheri a nome del popolo di Cuba hanno reso omaggio nella terza domenica di giugno, davanti al monumento che custodisce i suoi resti nel cimitero di Santa Ifigenia all’iniziatore delle nostre gesta indipendentiste  divenuto il Padre della Patria, Carlos Manuel de Céspedes, Uomo d’azione e di alte idee patriottiche, la degna azione di liberare gli schiavi e guidare il 10 ottobre del 1868 la lotta contro il giogo spagnolo, ha saputo sommare il suo esempio personale nei campi di battaglia all’amore infinito per la causa, sino alla sua eroica morte in uno scontro impari con le forze del regime spagnolo.
Questo legato e la ferma risposta data al capo militare spagnolo che indegnamente gli proponeva di deporre le armi in cambio del figlio che era loro prigioniero: “Oscar non è il mio unico figlio.  Lo sono tutti coloro che muoiono per la nostra libertà patria”,  lo fanno venerare eternamente dal nostro popolo in questa data significava del Giorno dei Padri.
Dopo il tocco del silenzio suonato con la cornetta, che ha fermato tutti i cittadini che nel giorno dei Padri riempiono i sentieri di questo cimitero, un distaccamento di un’unità di cerimonia delle FAR ha posto una corona di fiori a nome del popolo di Cuba ed ha reso gli onori militari di fronte al maestoso Pantheon.
I membri del Comitato Centrale del Partito, Lázaro Expósito Canto e Beatriz Jhonson Urrutia, primo segretario nella provincia e presidentessa in funzione dell’organo di governo nel territorio, rispettivamente, con l’Eroe della Repubblica di Cuba, colonnello Orlando Cardoso Villavicencio, hanno guidato l’omaggio.

Un tributo nella sua terra natale

In una giornata nella quale hanno regnato abbracci, auguri, regalai e incontri familiari in occasione del Giorno dei Padri, a Bayamo non pochi sono andati la mattina presto ad esprimere il loro eterno affetto all’Eroe e Patriota Carlos
Manuel de Céspedes.
Davanti alla statua che perpetua la sua immagine, nella prima piazza cubana della Rivoluzione, è stato ricordato con canzoni e parole l’eccelso leader  politico e rivoluzionario, come l’uomo in carne e ossa che amò, creò e sofferse per le vicissitudini  della vita.
La museologa Isel Natacha Ruiz, specialista del museo che occupa la casa natale del patrizio, ha ricordato che Céspedes, fondatore della nazione cubana, vinse a colpi di coraggio, etica e intelligenza il titolo di Padre della Patria.
L’omaggio a questo patriota eccezionale lo hanno iniziato gli alunni della Scuola Militare  Camilo Cienfuegos, che hanno posto una corona di fiori davanti al monumento che ricorda  Carlos Manuel de Céspedes e il suo compagno di combattimento Perucho Figueredo.
Hanno presieduto la cerimonia Federico Hernández, membro del Comitato Centrale e primo segretario del Partito in Granma, e Manuel Santiago Sobrino, presidente dell’Assemblea Provinciale del Potere Popolare.
(Darelia Díaz Borrero/ Traduzione GM Granma Int.)