ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Jeremiah Nixon, governatore dello stato del Missouri, ha offerto una conferenza stampa nell’Hotel Nacional. Photo: Jose M. Correa

Il governatore del Missouri, Jeremiah Nixon, ha segnalato a L’Avana le grandi opportunità d’affari che Cuba rappresenta per questo stato nordamericano.

“Cuba consuma molti dei prodotti che noi produciamo”, ha assicurato Nixon, il quinto governatore statunitense che visita l’Isola dopo il 17 dicembre del 2014, quando i presidenti Raúl Castro e Barack Obama hanno aperto un nuovo capitolo nelle relazioni bilaterali.

Il Missouri è un leader globale nella produzione di riso, soia e pollo, prodotti che Cuba importa in grande quantità per supplire al consumo interno e alla crescente domanda del settore turistico e gastronomico.

“Possiamo competere nei prezzi e la nostra qualità è a livello mondiale”, ha segnalato il governatore risaltando i vantaggi geografici per il trasporto delle merci tra il suo Stato e Cuba.

Il fiume Missouri come il Mississippi sono navigabile e sboccano nel Golfo del Messico a poche centinaia di miglia dai principali porti nazionali.

Senza dubbio però la permanenza del blocco e le disposizioni speciali relazionate all’ agricoltura continuano a limitare il commercio tra i due paesi.

La Legge di Riforma alle Sanzioni Commerciali e l’Ampliamento delle Esportazioni del 2000 ha aperto possibilità di vendere alimenti ai produttori nordamericani, ma con difficili condizioni come il pagamento anticipato e in contanti.

Anche se le vendite hanno toccato i 710 milioni nel 2008, durante gli ultimi anni sono scese, per l’impossibilità di accedere a crediti e per le condizioni migliori che Cuba incontra in altri mercati.

Uno dei settori che è stato pioniere nel commercio tra i due paesi è però in svantaggio nel nuovo scenario bilaterale.

Per questo molti produttori di alimenti fanno pressione per un cambio. L’anno scorso è stata creata la Coalizione Agricola degli Stati Uniti per Cuba (U.S. AgricultureCoalitionfor Cuba, USACC la sigla in inglese) e nel Congresso sono in marcia vari progetti di legge che eliminerebbero buona parte delle sanzioni vigenti.

Nixon spera che le condizioni attuali possano cambiare.

“La differenza tra dove stavamo alcuni anni fa e dove siamo adesso crea fiducia che si possano sistemare i problemi che restano”, ha detto.

“Il cambio è stato drammatico”.

Oltre alle vendite di prodotti agricoli a Cuba, il governatore considera che esistono potenzialità per il trasferimento di tecnologie che fomentino la produttività del campo cubano ed ha segnalato il capitale umano del paese e i suoi passi avanti nella medicina. Storicamente il Missouri ha importato nichel dall’Isola e il turismo è un’opzione attraente, a sole novanta miglia di distanza.

“Vogliamo che Cuba abbia successo”, ha esclamato.

Nixon, all guida di una delegazione di 20 imprenditori, ha incontrato il vicepresidente del Consiglio dei Ministri, Ricardo Cabrisas, i ministri dell’ Agricoltura, Gustavo Rodríguez Rollero, e del Commercio Estero, Rodrigo Malmierca. ( Traduzione GM – Granma Int.)