ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Con una cerimonia politico - militare si è reso omaggio a Martí nel 121º anniversario della sua morte in combattimento. Photo: Miguel Rubiera Justiz/AIN

Santiago di Cuba – Corone di fiori a nome del leader della Rivoluzione Fidel Castro Ruz, e del Generale d’Esercito Raúl Castro Ruz, sono state poste in omaggio all’Eroe Nazionale  José Martí, nel mausoleo che custodisce i suoi resti nel cimitero di Santa Ifigenia, nel 121º anniversario della sua morte in combattimento.
Durante l’omaggio reso con la tradizionale cerimonia  politico- militare della guardia d’onore,  che ogni 19 maggio si svolge in questo luogo sacro della Patria, sono state poste ai piedi dell’urna coperta dalla bandiera cubana, offerte di fiori  a nome dei Consigli di Stato e dei Ministri e del popolo di Cuba.
In questa occasione la guardia d’onore speciale dedicata al Maestro è stata realizzata dai cadetti dell’Università di Scienze Mediche delle FAR e da studenti della Scuola  Militare Camilo Cienfuegos, della provincia di Artemisa, selezionati come stimolo per i risultati integrali ottenuti in questi centri.
 Beatriz Jhonson Urrutia, membro del Comitato Centrale e vice presidente dell’ organo di governo della provincia, nel suo discorso ha segnalato che la grande battaglia martiana del XIX secolo è stata quella combattuta da uomini e donne degni per la libertà della Patria.
Con gli accordi della marcia *El Mambí*, Lázaro Expósito e Reinaldo García, membri del Comitato Centrale e massimi dirigenti del Partito e del governo nel territorio, rispettivamente, con capi delle FAR e del Minint, hanno guidato l’offerta di  rose nel mausoleo terminata dalla popolazione di Santiago a nome dei cubani. ( Traduzione GM – Granma Int.)
Evocazione e impegno nello scenario della sua morte in combattimento
Dos Ríos, Granma - La vigenza dell’insegnamento  di José Martí e l’impegno elle nuove generazioni di continuare a trasformare  in realtà le sue aspirazioni di giustizia, sono state risaltate in questo luogo del municipio di  Jiguaní, dove morì in combattimento l’Eroe Nazionale di Cuba.
Una cerimonia patriottico- culturale si è svolta di fronte al monumento che marca lo scenario dove l’Eroe morì.  In questo luogo storico, centinaia di cubani hanno giurato tra musica, danza e versi, che questo popolo non lascerà mai morire le idee dell’Apostolo.
Miguel Álvarez Anaya, segretario del Partito a Jiguaní, ha detto che Martí è immenso non solo come geniale pensatore e patriota che diede la sua vita per tutti e per il bene di tutti, ma anche come essere umano eccezionale, figlio sacrificato, fratello amoroso, padre dedicato e amico fedele.
Hanno presieduto la cerimonia Federico Hernández, membro del Comitato Centrale e primo segretario del Partito in Granma, e Manuel Santiago Sobrino, presidente dell’Assemblea Provinciale del Potere Popolare.
Inoltre hanno partecipato gli  alunni delle distinte scuole, tra i quali i vincitori del XXI Salone Nazionale delle Belle Arti Infantile  *De Donde Crece la Palma*,  una competizione alla quale hanno partecipato dalla base circa un milione di bambini e adolescenti di tutta l’Isola, la cui premiazione si è svolta nel capoluogo di
Jiguaní. (Darelia Díaz Borrero / Traduzione GM Granma Int.)