ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: Eduardo Palomares

Santiago di Cuba- In questi momenti, quando il VII Congresso sta già vibrando in tutto il paese, la provincia di Santiago ha sommato  in questo fine settimana all’ esercito d’avanguardia della Rivoluzione 1500 nuovi militanti del PCC e 600 nelle fila di ricambio della UJC.
Sono uomini e donne della migliore classe operaia, del settore non statale, dei contadini e della gioventù.
Questa notevole crescita ha caratterizzato questo territorio che l’anno scorso ha registrato la cifra più alta in più di un decennio.
“Che nessuno si sbagli! Santiago è sempre Santiago”, ha detto semplicemente e tranquillamente il fondatore del Partito, Germán Feijó Asencio, in Piazza della Rivoluzione Maggior  Generale Antonio Maceo, dove nella cerimonia corrispondente a questo municipio ricevevano la prestigiosa condizione 460 nuovi militanti del Partito e 300 della UJC.
 “È un alto onore, un sacro impegno con la Rivoluzione, con Fidel e con Raúl, perchè questa tessera rossa racchiude tutto il sangue versato dai nostri martiri, la dignità del nostro eroico popolo cubano”, ha detto con gli occhi brillanti Roxana García Díaz, presidente del Consiglio Popolare José María Heredia.
Rappresentando i sempre allegri, ma profondi giovani, Leonardo Mendoza López ha reiterato la determinazione di unirsi più che mai al Partito e al popolo: “Nella difesa di questo socialismo prospero e sostenibile che abbiamo deciso di costruire e  per il quale si è combattuto vittoriosamente a Girón.
“Se qualcuno vuole sapere da dove provengono questi degni rinforzi, basterà dirgli che sono avallati dal popolo di Santiago che dopo aver fatto del 2015 un anno indimenticabile per i suoi risultati generali, giunge ora al Congresso  superando tutti gli indici d’efficienza economica e con una maggior qualità nei servizi.
Così  marcia rinforzato il territorio di Santiago verso il degno evento dove sarà rappresentato da 68 delegati e sei invitati, guidati per l’orgoglio di tutti dal Comandante in Capo  Fidel Castro e dal Generale d’Esercito Raúl Castro.
“Continueremo a crescere sempre più, vincolati al nostro popolo, ha detto Lázaro Expósito, primo segretario nella provincia, in  Piazza della Rivoluzione, per sollevare montagne d’acciaio,  come ci ha chiesto Fidel, per dimostrare che il Partito esisterà per sempre, per rispondere al richiamo del Titano di Bronzo e difendere la Rivoluzione  e il Socialismo”. ( Traduzione GM – Granma Int.)