
Poco prima di salire sull’aereo, nell aeroporto di Mosca Vnukovo, Kirill ha assicurato in uno scambio tra religiosi che il periplo "sarà lungo e complesso , ha riportato dal vivo il canale Rossiya 24.
Domani venerdì 12, nel suo secondo giorno a L’Avana, Kirill si riunirà con Papa Francisco nell’aeroporto internazionale José Martí, per realizzare un dialogo che cerca l’avvicinamento delle due chiese cristiane in temi comuni, come la difesa dei cristiani e dei valori umanisti universali.
“Sarà un viaggio lungo e complesso che richiede forza spirituale e fisica”, ha detto ancora il Patriarca, avvertendo che visita Cuba con un sentimento speciale.
L’ambasciatore Emilio Lozada ha salutato Kirill nel teminale aereo di Mosca e gli ha augurato successo nel suo periplo latinoamericano, che comprende oltre a Cuba Paraguay e Brasile e si concluderà il 22 febbraio a Sao Paulo.
Un comunicato del Patriarcato Moscovita informa che Kirill e Papa Francisco parleranno domani per tre ore delle relazioni tra le due chiese del contesto internazionale e della difesa dei cristiani in Medio Oriente, nel nord dell’Africa, delle persecuzioni e di genocidio.
Al termine della conversazione i due leaders della Chiesa Ortodossa Russa e della Cattolica di Roma, firmeranno una dichiarazione congiunta che sarà il primo documento nella storia del grande scisma del cristianesimo del 1054, come risultato dello storico avvicinamento.
“La necessità dell’incontro del patriarca Kirill e di Papa Francisco è legata a un tema tragico fondamentale come il problema del genocidio dei cristiani in Medio Oriente e nel nord e centro Africa”, ha detto il capo del Dipartimento sinodale per le relazioni della chiesa con la società e i mezzi di comunicazione, Vladimir Legoida.
Il rappresentante ecclesiastico ha detto che la riunione e L’Avana di domani è una decisione congiunta dei partecipanti, definita dal Patriarcato di Mosca come un avvenimento importante e un segnale di speranza per tutta la comunità cristiana.
Per il Consiglio Russo mondiale questo incontro costituisce una necessità vitale e opportuna nel momento storico complesso che l’umanità sta vivendo, dice un comunicato dell’organizzazione.
Il Patriarcato Moscovita non ha anticipato il contenuto della dichiarazione congiunta tra i due leaders religiosi, ma fonti della sede hanno indicato che il testo raccoglierà posizioni comuni attorno a problemi internazionali. Si spera poi in un incontro dei due dignitari con la stampa.
Da L’Avana Kirill andrà in Paraguay domenica 14, realizzando una visita ufficiale di due giorni, invitato dal presidente Horacio Cartes.
In Brasile, il Patriarca si fermerà sino a domenica 21, con scali a Río de Janeiro, Brasilia e Sao Paulo.
Kirill sosterrà conversazioni ufficiali con la presidente brasiliana, Dilma Rousseff. (Traduzione GM – Granma Int.)


