ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
L’Eroe Nazionale di Cuba, José Martí. Photo: Jorge Luis González

“La sessione plenaria ha analizzato i risultati economici del 2015 e le proiezioni per il 2016”, ha informato Marino Murillo Jorge, membro del Burò Politico del Partito, vicepresidente del Consiglio dei Ministri e ministro d’Economia e Pianificazione (MEP).

“Come avevamo già detto, il Prodotto Interno Lordo – PIL – cubano, è cresciuto del 4% nel 2015, associato principalmente agli anticipi di liquidità, alle contrattazioni anticipate dei crediti, alla loro esecuzione e alla tendenza al ribasso dei prezzi delle importazioni”.

“Questo, ha detto, ha dotato di una maggiore ritmicità l’economia e permette che con lo stesso denaro si possa accedere a un maggior volume di materie prime”.

Questa crescita è stata un buon risultato, considerando che l’America Latina non cresce, vincolata soprattutto alla situazione economica di paesi come il Venezuela e il Brasile.

Nonostante questo, restano molte riserve d’efficienza nell’economia.

Murillo ha attribuito la crescita alla coincidenza nel periodo di tutte le misure inizialmente implementate nel sistema imprenditoriale e tra queste ha segnalato la flessibilità degli oggetti sociali e l’applicazione della Risoluzione 17 del pagamento per risultati.

“In questo modo, ha reiterato Murillo, non si può dividere la ricchezza che non si produce, ma la politica è incamminata a far sì che si produca di più, perchè la gente possa guadagnare di più”.

Poi ha spiegato che tutti i settori sono cresciuti rispetto al 2014, riferendosi soprattutto all’industria dello zucchero, con un aumento del 16.9%, della costruzione del 11.9% e dell’industria manifatturiera del 9.9%.

Il ministro ha affermato che un punto chiave della crescita del PIL è stato l’aumento della produzione materiale del 59.3 corrispondente al 2014, e del 61.1 nel 2015. Il 25% del PIL è stato apportato dai servizi sociali.

Un obiettivo chiaro è dare la priorità e proteggere i produttori nazionali per continuare a diminuire le importazioni.

Rispetto alla costruzione si prevede di terminare 27.480 case, delle quali 12.480 sono statali.

Murillo si è riferito all’apporto dell’industria manifatturiera, che se non genera molte esportazioni, contribuisce a sostituire le importazioni.

È un settore nel quale si dà priorità alle materie prime e che, nonostante una scarsa stabilità produttiva e un commercio deficiente, è cresciuto notevolmente.

Parlando dei portatori energetici Murillo ha commentato che i risultati, i controlli e le ispezioni dimostrano che non esiste ancora una sufficiente attenzione, per cui resta pendente un loro uso più efficiente.

Inoltre ha informato che il salario medio dei lavoratori del settore delle imprese è cresciuto, anche se è sempre insufficiente rispetto ai prezzi del mercato al minuto.

A proposito dell’applicazione della Risoluzione 17, ha detto che anche se ha funzionato in alcuni luoghi e sono diminuite le imprese che deteriorano la spesa del salario per pesos di valore aggiunto lordo, ci sono 113 imprese che non rispettano questo indice.

“ Non si può pagare se non c’è il supporto della produzione”, ha dichiarato.

Il vicepresidente del Consiglio dei Ministri ha commentato le priorità alle quali lavora il paese per realizzare la crescita dell’economia progettata per il 2016.

Tra queste c’è il potenziamento delle riserve d’efficienza nell’uso delle divise, lo sfruttamento della tendenza al calo dei prezzi, l’uso degli inventari, partendo dalle esistenze e dagli indici di consumo, che aiutano a risparmiare soprattutto con le importazioni e i portatori energetici.  

Poi si devono dirigere le risorse verso quelle attività che garantiscono le esportazioni, la sostituzione delle importazioni, il turismo e la circolazione mercantile al minuto, assicurando di non decrescere rispetto alle stime del 2015.

Si prevede che il 50% delle importazioni nel 2016 avverrà per la via dei crediti e questo richiede di lavorare per un debito sostenibile, che non è altro che riuscire a pagare con le entrate tutti i debiti fatti.

Nel caso degli investimenti per esempio, va considerato di riuscire a pagare con la resa e per questo è obbligatorio realizzare quanto previsto dagli studi di fattibilità, realizzando i cronogrammi d’esecuzione e altro.

Sui bilanci dell’economia nazionale, il ministro ha detto che il piano mantiene un’ integralità tra gli indici macroeconomici e gli 11 bilanci fondamentali dell’economia.

Per il 2016 si stima una crescita nell’ambiente del 2%, dove i principali incrementi si pianificano nelle costruzioni , hotels e ristoranti, agricoltura, allevamento e silvi cultura, trasporti, immagazzinaggio e comunicazioni, forniture d’elettricità, acqua, gas e l’industria dello zucchero.

Senza dubbio diminuiscono lo sfruttamento delle miniere e delle cave, la pesca, l’industria manifatturiera. Nel 2016 si dovranno investire 1940 milioni nell’importazione di alimenti, cioè 25 milioni di meno che nel 2015.

Marino Murillo ha parlato del riordino dei portatori energetici, un’area nella quale si prevede un aggiustamento del 5% per efficienza e la diminuzione del 20% nell’ attività amministrativa.

Si deve vegliare per un consumo efficiente nelle attività che generano ricchezze.

A proposito del bilancio per i carichi Murillo ha assicurato che si garantisce la crescita progettata senza deficit, con la soddisfazione della domanda presentata dagli organismi ed ha aggiunto che si autorizzeranno contratti anticipati per gli strumenti meccanici.

Le imprese dei trasporti sono più efficienti nelle attività del traffico dei carichi delle imprese ed è necessario che si realizzino le attività da pare delle entità specializzate e non delle imprese con trasporti propri.

Per il 2016 sono stati pianificati 7. 841 milioni di pesos per gli investimenti, che si destineranno soprattutto alla costruzione, al montaggio e alle attrezzature.

Il 58 % del piano si destinerà ad investimenti che riguardano settori fondamentali per lo sviluppo del paese.

Tra questi ci sono il turismo, l’energia e il petrolio, i programmi agro-alimentari,la battaglia contro la siccità e il risanamento.

Si assegneranno risorse allo sviluppo delle infrastrutture nella Zona Speciale di Sviluppo di Mariel, la produzione di zucchero e i suoi derivati, le telecomunicazioni, l’incremento delle capacità di costruzione, la produzione di materiali.

Il ministro del MEP ha informato che per il 2016 è prevista la costruzione di 11.311 edifici statali, anche se si dà priorità alle azioni di costruzione per sforzo proprio vincolate all’approvazione dei sussidi.

Rispetto al bilancio dei materiali della costruzione si garantiscono nel piano le domande di cemento, acciaio, legname e aridi, perchè non ci siano paralisi all’inizio dell’anno.

Tutte le risorse che si otterranno per mancanza d’esecuzione del piano, si destineranno alla vendita alla popolazione e si disporrà un maggior finanziamento per la consegna di sussidi alle persone con le minori entrate.

Ugualmente nel 2016 si assicurerà l’80% della domanda di acqua, con 7.106 milioni di metri cubi, tralasciando d’assegnare più di 800 milioni di metri cubi, per effetto della siccità.

Nel 2016 si manterrà l’equilibrio monetario e finanziario e s’incrementeranno le offerte di beni e servizi, le vendite libere di alimenti e il commercio all’ingrosso.

Murillo ha informato che il salario medio nel nuovo anno dovrà giungere a 653 pesos e a quasi 700 nel settore non statale.

“Otterremo crediti per 6.540 milioni di dollari che finanzieranno il 53% delle importazioni e per questo si dovranno destinare 5299 milioni al pagamento del debito”. (Traduzione GM- Granma Int.)