ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Il presidente della Costa Rica, Luis Guillermo Solís, è giunto domenica 13 a L’Avana alla guida di una delegazione di politici e imprenditori del suo paese, con l’obiettivo di stringere le relazioni con Cuba.

Solís ha segnalato che tra gli obiettivi della sua visita c’è la conclusione del processo per la normalità dei vincoli bilaterali cominciato negli anni ‘90 del secolo scorso e avviato negli anni successivi per promuovere la cooperazione tecnica e d’altra natura con l’Isola.

Tra i piani di San José c’è la promozione degli scambi commerciali e il rafforzamento delle esportazioni al mercato cubano, che hanno sommato 40 milioni di dollari nel 2015. “Vogliamo che questo continui”, ha detto Solís.

“Cuba è uno dei principali attori della zona dei Caraibi e la Costa Rica vuole proiettare la sua politica estera nella regione”, ha aggiunto .

Inoltre Solís ha segnalato che il tema migratorio sarà incluso nell’agenda.

Più di cinquemila cubani si trovano in Costa Rica attualmente, sperando di continuare il loro viaggio verso gli Stati Uniti, paese che mantiene in piedi la sua politica che promuove l’emigrazione illegale.

Il presidente della Costa Rica è stato ricevuto nell’Aeroporto Internazionale José Martí dal viceministro delle Relazioni Estere, Rogelio Sierra, e da membri del corpo diplomatico della nazione centroamericana in Cuba.

Lo accompagna una delegazione di trenta persone, tra le quali i ministri delle Relazioni Estere, Manuel González; di Scienza e Tecnologia, Marcelo Jenkins; del Turismo, Mauricio Ventura; e della Salute Fernando Llorca.

La su agenda di due giorni include visite a centri di sviluppo scientifico, nel campo della medicina, una conferenza magistrale sulle relazioni tra i due paesi e incontri con dirigenti cubani. (Traduzione GM – Granma Int.)