Ancora oggi, la Grande Rivoluzione
A 105 anni dal trionfo della Rivoluzione Socialista d’Ottobre, i rivoluzionari dobbiamo ritornare alle radici di quell’avvenimento e proporci di nuovo di superare il capitalismo.
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A 105 anni dal trionfo della Rivoluzione Socialista d’Ottobre, i rivoluzionari dobbiamo ritornare alle radici di quell’avvenimento e proporci di nuovo di superare il capitalismo.
Lenin, a 97 anni dalla sua morte, lo ricordiamo qui come ricordiamo Fidel, il nostro Lenin, il Lenin dei popoli del Terzo Mondo. Lo ricordiamo qui in questa Isola, dove i bolscevichi d’adesso, difensori dell’estremo redentore dei diseredati, ci manteniamo impegnati per essere trincee contro l’impero, convinti che questi 62 anni, facendo vibrare il mondo, sono la vigilia della conquista del cielo per assalto.
Il rivoluzionario che aveva fatto di più per Cuba in meno tempo, come disse Fidel, aveva 26 anni quando morì.
Cuba, se non esistessi i cubani ti dovremmo inventare perchè in quale altra forma saremmo giusti, in quale altra forma saremmo fonte, in quale altra forma saremmo poesia, in quale altra forma questo mistero che ci accompagna avrebbe potuto essere. questo decalogo mi serva da esorcismo oggi, qui, in questo tempo, in questa ora, in questa Rivoluzione
Là a Simbirsk, il 22 aprile, sulle rive del Volga, María Alexandrovna Blank, figlia di tedeschi swabos, dava alla luce un bambino. Lei e suo marito, Ilya Ulyanov, non seppero del messaggio nella bottiglia, erano molto ocupati a celebrare l’arrivo del terzo di otto figli. Da piccolo i suoi fratelli lo chiamavano Volodia, poi crescendo s’impose il nome di Vladimir, e poi il mondo lo conobbe come Lenin
Quelli che odiano la vita necessitano che ogni angolo ricordi la morte
Tutti tornano perchè questo non è un paese, è un universo di futuri dove tutti i ritorni si trasformano in inizi
Oggi si compiono 60 anni dal primo viaggio dell’uomo nello spazio
A differenza delle leggi precedenti, la legge Helms-Burton ha stabilito una dottrina legale che afferma la prerogativa imperiale di sanzionare il paese che sia, al margine delle leggi internazionali e fare del mondo l’ostaggio di queste sanzioni.
Lottare per i diritti degli altri è lottare per i diritti di uno. Per questo abbiamo fatto una Rivoluzione, per conquistare tutta la giustizia.