Siamo di fronte a un governo degli USA complice e tollerante delle azioni contro Cuba
Il Direttore Generale pera¡ gli USA del Ministero delle Relazioni Estere di Cuba, Carlos Fernández de Cossío, ha offerto spiegazioni durante il telegiornale
132 resultados.
Il Direttore Generale pera¡ gli USA del Ministero delle Relazioni Estere di Cuba, Carlos Fernández de Cossío, ha offerto spiegazioni durante il telegiornale
Mentre Washington s’impegna a qualificare come Stato fallito chi non compiace gli USA nei loro appetiti egemonici e di destabilizzazione, il popolo statunitense affronta gravissimi problemi interni, come la morte, l’incertezza e la paura provocate dall’inefficacia del sistema per affrontare la pandemia. A questo si sommano un’altra calamità: la violenza armata e l’espansione della destra più reazionaria.
Durante la nostra esistenza come nazione nessuno che ha chiesto l’intervento straniero nei nostri temi interni ha potuto contare con un’altra cosa che il disprezzo dei suoi compatrioti
La doppia facciata, la politicizzazione e la messa a fuoco selettiva nell’approccio ai diritti umani sono diventate una pratica che gli Stati Uniti e i loro alleati già adottano come abituali, mentre cercano di nascondere le loro stesse trasgressioni.
Quando è stato informato il taglio dei fondi multimilionari di «aiuto esterno», soprattutto alla Usaid, il panico si è diffuso tra la contro rivoluzione
Il recente discorso di Donald Trump nella ONU conferma la rotta belligerante che insiste ad imprimere alla diplomazia del suo paese
Ricordiamo che l’obiettivo centrale di questa variante della guerra non convenzionale è atterrire, destabilizzare e provocare uno shock. Ossia generare caos e aprire il cammino, con un minimo di perdite, alle forze militari.
«Ted, il bugiardo», come lo ha chiamato Donald Trump, durante la campagna elettorale del 2016, è ripudiato sia dai democratici che dai membri del suo partito che lo considerano un opportunista senza scrupoli e si preprano a chiudergli le vie per il suo preteso cammino verso la Casa Bianca, nel 2024
Le accuse di narcotraffico sono diventate la giustificazione principale per misure coercitive e aggressioni di ogni tipo contro il Venezuela. In questi giorni ci sono otto navi, un sottomarino nucleare e 200 missili che puntano verso i Caraibi
L’impero statunitense, i suoi alleati e i suoi complici e servitori necessitano liberarsi ad ogni costo di un leader come Lula.