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Trentacinque elementi importanti della COVID-19 a Cuba

Dal 11 marzo del 2020 allo stesso giorno del 2021 è passato tanto ed è stato tanto insolito che il vissuto riempie tutte le pagine di un giornale e va oltre

La Bayamesa, amore e cubanità

Genesi e identità del cubano,  questa appassionata melodia, alla qual dovremmo riferirci più spesso –anche oggi– a 170 anni dalla sua presentazione, ci vengono i brividi e ci si riempie il petto d’orgoglio godendo l’ascolto di una delle opere che ha più versioni in Cuba

Celia e il fulgore della sua presenza vitale

Celia non fu mai un’eroina inavvicinabile, era una leader popolare e amata, nella quale si annidavano in forma naturale la bontà e il dettaglio.

Perucho, alla gloria o al patibolo

Integro sino all’ultimo respiro, prima d’essere fucilato Perucho onorò  il suo inno di guerra esclamando: «Morire per la Patria, è vivere»

Quando l’ Apostolo crebbe, immortale

Dos Ríos ci ricorda che lì abita, in realtà sopravvissuto, un uomo più immenso del suo tempo. Un Martí che nel presente del suo popolo cavalca ancora al fronte di ogni combattimenti attuale.

La vecchia sceneggiatura contro Cuba e le nuove marionette in scena

Il vicino del nord dopo i suoi fallimenti per decenni del tentativo di distruggere la Rivoluzione, utilizza nuovi metodi con la sua ansia malsana di pretendere di far cambiare la rotta che l’Isola dei Caraibi ha scelto molto tempo fa in maniera sovrana

Fidel, in tutte le dimensioni della Rivoluzione

Fidel lo possiamo incontrare ad ogni passo, in ogni angolo e in ogni opera sociale edificata con lo sforzo di un paese in Rivoluzione.

Difendere la nostra cultura è difendere la Patria

Considerata scudo e spada della nazione, «linfa della libertà» e miscela sublime delle più profonde radici, la cultura cubana costituisce una trincea morale che innalza l’opera emancipatrice della Patria.


La stampa cubana deve avanzare nella sua trasformazione

Sono state create basi politiche, strutturali e istituzionali per cominciare ad avanzare in un processo di profonde trasformazioni incamminate a risolvere le complessità esistenti nei media pubblici cubani.

Il primo giorno di libertà

Era il 10 ottobre del 1868 e, al calore di una convocazione insorgente, uno stendardo proprio in una mano ferma e un ideale irremovibile, Cuba si risvegliò dal letargo passivo di fronte a secoli di dominio spagnolo, per conquistare con la mano dei suoi figli e per l’unico cammino possibile, quello delle armi, il diritto genuino di una nazione alla sua libertà