Ultimatum all’umanità nel genocidio contro l’Iran
Il fascismo continua a espandere la guerra, la menzogna e la morte in tutto il mondo
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Il fascismo continua a espandere la guerra, la menzogna e la morte in tutto il mondo
I congressisti che odiano i cubani, gridano e attivano una guerra di sterminio, mentre si compiacciono della sofferenza umana derivata dalle misure di asfissia economica di ogni tipo e che tre mesi senza petrolio possano far scoppiare la caldaia che loro stessi hanno preparato.
284 milioni di persone corrono il pericolo di perdere la vita per il consumo di droghe
Il popolo cubano resiste sotto la zampata che ha l’essere umano come principale bersaglio delle armi che cercano di vincerlo o ammazzarlo per fame, sete, oscurità, deterioramento della salute, immobilità, frustrazione, confusione e menzogne.
Chi sopravvive a una overdose può soffrire danni cerebrali permanenti e soffrire d’insufficienza renale, lesioni nervose, polmoniti, tre le varie sequele.
I soli al mondo che si sono opposti alla decisione del governo di Joseph Biden d’escludere Cuba dalla lista spuria dei paesi presunti patrocinatori del terrorismo sono gli stessi che tramano nel presente e hanno lucrato nel passato con il sanguinoso affare della guerra contro Cuba, ai quali si sommano, obbedendo, ex presidenti corrotti e mafiosi che in altri tempi furono complici degli USA nelle loro confabulazioni anti cubane.
Mentre nè le basse temperature riescono a frenare le manifestazioni contro gli assassinati e la violenza delle agenzie antimigranti, la grande stampa condanna il crimine e la menzogna ed esige un’investigazione per giungere alla verità.
Per questi giorni di dolore e perdita di decine di migliaia di case, elettrodomestici vitali, proprietà, animali, raccolti, le loro «preghiere» da Miami sono per lo scoppio sociale, la rivolta, la disobbedienza, l’indisciplina. Chiamano al terrorismo o all’intervento militare delle truppe yanquee, senza che gl’importi quanti parenti, genitori, fratelli o nipoti moriranno sotto le bombe.
L’intenzione d’aggredire Cuba con campagne di droga rimonta al 1966, quando una relazione del Senato statunitense accusò, mentendo, la direzione del paese di «contrabbandare» eroina proveniente dalla Cina, verso il territorio statunitense, per finanziare le guerriglie latinoamericane, un falso manipolato in una forma o un’altra negli anni successivi.
L’amministrazione guidata da Trump sembra impegnata nel dare la spinta finale all’attuale tappa crepuscolare dell’impero.