ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Sfilata del Serpente nel 37º Festival dei Caraibi o Festa del Fuoco,a Santiago di Cuba. Photo: Archivo

Dal 4 all’8 di giugno prossimi si svolgerà la 43ª Conferenza dell’Associazione degli Studi  sui Caraibi (CSA, la sigla in inglse), un evento accademico e culturale che analizzerà le prospettive, i passi avanti e gli impegni della regione con il lemma “Educazione, cultura, Pensiero Emancipatore nei Caraibi.
In questa occasione, l’incontro renderà un meritato omaggio all’Università de L’Avana - UH - nel suo 290º anniversario e si dedicherà alla guerra ispano - cubana - nordamericana di 120 anni fa.
La presidente dell’Associazione e della 43ª Conferenza, Yolanda Wood, ha riferito che la sede di alti studi della capitale sarà festeggiata e anfitrione nello stesso tempo, per il ruolo di questa istituzione nell’ora di studiare e diffondere la storia della nostra regione.
«Inoltre si tratta di una grande opportunità per collocare la regione caraibica al centro dell’attenzione per il popolo cubano», ha indicato la Wood.
Il concetto di Caraibi, secondo l’esperta è molto più culturale che geografico.
Per questo più di mille partecipanti di circa 20 paesi (Haiti, Brasile, Francia e Regno Unito, sono alcuni), e gli studenti caraibici che vivono in Cuba potranno partecipare alla Conferenza, nel caso degli studenti in forma totalmente gratuita.
Tra i temi principali che si dibatteranno nelle giornate, ci sono la rivoluzione haitiana e cubana, il discorso martiano in relazione con i Caraibi, il cambio climatico, la musica, le sessualità e i processi attuali  e complessi che vive l’America Latina.
Va detto che la CSA ha avuto come missione  principale dalla sua fondazione nel 1975 la promozione del lavoro scientifico dei suoi membri ed anche dare un impulso ad altri sforzi.
«Questa associazione si caratteriza per la sua interazione con le società nelle quali s’inserisce durante le conferenze che realizza», ha spiegato il membro del Comitato Esecutivo della 43ª Conferenza, Samuel Furé.
«Non è la prima volta della CSA in Cuba, perchè ci riuniamo qui da 26 anni! Il nostro programma di attività avrà un discorso articolato tra le azioni accademiche e culturali», ha segnalato la presidente del programma accademico Gabriela Ramos.

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«Ci saranno dibattiti, seminari, esposizioni di arti visive, concerti e anche una Fiera del Libro, con titoli sui Caraibi di varie case editrici cubane», ha annunciato la Ramos.
«I paesi dei Caraibi affrontiamo l’impegno di sopravvivere e avanzare nel mezzo della più profonda crisi economica sociale e politica che ha mai sofferto il nostro emisfero, come il mondo intero,  quando la globalizzazione neoliberista minaccia di distruggere non solo il nostro diritto allo sviluppo, ma anche la nostra diversità culturale e le nostre identità».
(Discorso pronunciato da Fidel Castro Ruz in occasione del 30º anniversario  delle relazioni diplomatiche con Barbados, Guyana, Giamaica e Trinidad y Tobago, l’8 dicembre del 2002).

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«“Al centro  dell’America ci sono le Antille”, scrisse nel 1894 José Martí, il più universale dei  cubani. Le sue idee, oggi ampliamente condivise ci danno la certezza che dei Caraibi sempre più prosperi, equi, sicuri, sostenibili e uniti sono possibile e che  potranno sempre contare sull’eterna amicizia, gratitudine e l’appoggio di Cuba ».

(Discorso pronunciato da Raúl Castro nel Sesto Vertice Caricom-Cuba.
Antigua y Barbuda, 8 dicembre del 2017)