ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

HOLGUÍN.- Lo spirito esploratore di Cristoforo Colombo veleggiava apparentemente sulla regione nordorientale di Cuba, tra il 2 e il 6 maggio recenti. Il celebre marinaio genovese e i suoi accompagnatori dell’azzardata spedizione del 1492, toccarono le coste di Cuba e si autoproclamarono i primi esseri umanai giunti dall’Europa che apprezzavano le bellezze naturali dell’ Isola, che ha ancora il potere di stregare, hanno assicurato i partecipanti alla XXXVII edizione della Fiera Internazionale del Turismo, FITCuba 2017.

Il più importante appuntamento commerciale dell’industria turistica cubana ha avuto successo dal principio alla fine.

L’hotel Playa Pesquero, ubicato nel municipio di Rafael Freyre, è stato la sede principale. Riferimento obbligatorio, perchè è uno dei più grandi di Cuba e offre servizi di qualità, ha posto in funzione degli espositori una parte dell’elegante complesso di abitazioni per permettere d’installare gli stands con le condizioni necessarie per sviluppare le giornate dell’esplorazione e degli accordi propri di questi incontri.

Manuel Marrero Cruz, ministro del Turismo di Cuba, appena messa in marcia la Convenzione, ha identificato Fidel Castro Ruz come massimo promotore di quanto fatto in questo settore ed ha ricordato che il leader rivoluzionario scomparso di recente ha sempre promosso il turismo come fattore di pace e benessere per le persone.

All’apertura hanno partecipato varie personalità nazionali e straniere, tra le quali Jorge Cuevas Ramos, membro della segreteria del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba – PCC.

Nelle attività seguenti, con Marrero Cruz sono stati visti María Wippler, Direttrice della Vice Divisione di Politica per la Media e Piccola Impresa e del Settore dei Servizi della Germania, paese invitato d’onore a questa Convenzione. Poi Alejandro Varela, Direttore Generale Aggiunto per le Americhe dell’Organizzazione Mondiale del Turismo; Gabriel Escarrer Juliá, Presidente di Meliá Hotels International; Miguel Fluxá Roselló, presidente del Gruppo Iberostar, prestigiosi touroperatori internazionali e funzionari cubani del ramo.

La cifra totale dei partecipanti ha toccato 2600 persone di 41 paesi, ha precisato Marrero Cruz nella chiusura, realizzata nell’hotel Brisas Guardalavaca, nel municipio di Banes, componente della strategia realizzata dall’organizzazione per far conoscere ai visitatori il maggior numero possibile di installazioni alberghiere ed extra alberghiere.

In questa cerimonia il ministro cubano ha annunciato che FITCuba 2018 avrà come sede il Cayo Santa Maria e sarà dedicata al Regno Unito.

Parlando degli intensi giorni di lavoro nell’hotel Playa Pesquero, ha affermato che ancora una volta l’industria turistica cubana e il paese hanno dimostrato le loro potenzialità nel settore e la capacità per realizzare con professionalità le riunioni di questo tipo.

Inoltre ha ringraziato in modo speciale le autorità politiche e del governo della provincia,  guidate da Luis Torres Iribar, membro del Comitato Centrale del Partito e primo segretario del PCC nel territorio, con Julio César Estupiñán, presidente dell’Assemblea Provinciale del Potere Popolare.

«Tutta Holguín, ha assicurato, ha fatto proprio l’evento».

GIBARA: AFFASCINANTE PREAMBOLO

Quello che è accaduto in questa località dichiarata destinazione turistica cubana, è stato narrato dalla maggioranza dei 150 giornalisti stranieri accreditati a FITCuba 2107. Ma in questo caso si corre sempre il rischio di non trasmettere l’emozione di com’è avvenuto.

Noi giornalisti siamo arrivati in catamarano ed eravamo partiti dalla Marina Gaviota Puerto Vita, a vari minuti di viaggio dal luogo di soggiorno, (l’accogliente Hotel Blau Costa Verde).

La rada di Gibara era assolutamente tranquilla, o meglio quasi piatta, come la descrisse Colombo quando protesse le sue navi in questo posto da un maltempo.

Prima d’attraccare in un moderno molo galleggiante, la batteria di Fernando VII, un’opera difensiva che marcò la nascita di questa cittadina costiera, ha dato il benvenuto dalla riva destra, come avviene dal 1817.

Uniti al gruppo formato dal ministro Marrero e dalle personalità già citate, con le autorità politiche del governo della provincia e della località, c’è stato l’incontro con gli abitanti, posseduti dalla reale magia di Gibara, che trasmettono con cordialità.

Dopo questo gradevole incontro abbiamo percorso i luoghi pubblici includendo la galleria del celebre pittore Cosme Proenza. Poì c’è stata la cerimonia della dichiarazione di Gibara come destinazione turistica, l’inaugurazione del

Hotel Plaza Colón, impregnato dall’ambiente intimo trasmesso dalla sua origine di residenza familiare dell’epoca della colonia.

Sono seguite brevi visite negli hotels Ordoño e Arsenita, anch’essi immobili patrimoniali.

Le emozioni hanno portato la tedesca María Wippler a confessare pubblicamente che farà la promozione tra i suoi compatrioti di quello che ha visto qui e suggerirà loro di venire senza esitazioni.

Nella giornata il gruppo alberghiero spagnolo Iberoestar, con la presenza del suo presidente, ha reso pubblica la decisione studiata minuziosamente. Precedentemente aveva firmato un accordo per gestire l’amministrazione dei tre alberghi citati ed ha espresso la disposizione di fare lo stesso con il Bahía Almirante appena sarà pronto per operare.

Tre giorni dopo, ancora impressionata, la giornalista russa Marina Matvienko (freelance, come si definisce), ha ammesso d’aver subito un impatto con quanto ha vissuto. «Questa è la mia prima visita a Cuba», ha detto e questo le ha dato una spinta per tornare. È stata affascinata dall’atteggiamento fraterno dei cubanai e l’originalità delle offerte turistiche, soprattutto quella della regione orientale.

 All’interno della fiera

 L’intreccio di questi eventi è complesso. Tutto avviene nello stesso tempo, dall’impetuosa apparizione di un gruppo in costume dei Caraibi che promuove i valori culturali della Patria, alla solenne firma delle carte d’intenzione e accordo, reciprocamente vantaggiose per gli associati.

I rappresentanti della Germania non hanno tralasciato il loro status di invitatati speciali e nelle gestioni realizzate da loro, va segnalata la posizione della marca CON-IMPEX TOURISTIK, che ha firmato la carta d’intenzione indirizzata a dare luce verde al progetto Complesso Turistico Immobiliare Marina Residencial Punta Gorda, a Cienfuegos, al quale partecipa per la parte cubana la Società Mercantile CUBAGOLF SA.

Decisi ad andare oltre, PlayaGolf and Resorts International Panamá SA e CUBAGOLF SA, hanno firmato i documenti costitutivi dell’Impresa Mista Punta Colorada SA, che realizzerà in varie fasi l’esecuzione e lo sfruttamento a Pinar del Río di un moderno complesso di campi da golf inserito nel programma di sviluppo associato al turismo.

Dopo la firma, il signor Jaume Roma, presidente della prima di queste entità, ha elogiato l’eccezionale bellezza del luogo scelto, che è un esempio degli sforzi dello Stato cubano per preservare la natura.

Inoltre ha espresso la sua sicurezza che le due parti lavoreranno con impegno per costruire una delle migliori installazioni del genere nel mondo.

MELIÁ HOTELES INTERNATIONAL CUBA ha firmato con Gran Caribe e Islazul l’impegno di garantire con i suoi servizi il buon funzionamento di sei alberghi ubicati nelle province di Cienfuegos e Camagüey, ed ha chiarito che successivamente farà la stessa cosa con due installazioni di Cubanacán a Trinidad.

Naturalmente molto gentile, Yamily Aldama Valdés, presidente del Gruppo Alberghiero Cubanacán, non ha fatto obiezioni per parlare con Granma Internacional degli Hotels E, una marca che utilizza installazioni patrimoniali dopo la loro ristrutturazione, con azioni di restauro che dimostrano la strategia attraverso la quale il Ministero del Turismo contribuisce alla preservazione e alla promozione dei valori culturali della nazione.

Poi ha confermato che il contratto stabilito con Iberoestar per amministrare gli alberghi ubicati a Gibara è uno dei diversi passi che seguiranno, per migliorare la gestione dei servizi nelle installazioni.

Il precedente di questo processo nella regione orientale si trova a Santiago di Cuba, dove il mese scorso il gruppo spagnolo ha preso in amministrazione gli alberghi Imperial, Gran Hotel e Casa Granda.

«I vincoli con una catena straniera diventano trasferimento di conoscenze. Inoltre permettono d’incorporare ai nostri servizi standard superiori di qualità, che si trasferiscono al personale, favorendo la sua formazione», ha commentato.

La dottoressa Ileana Reyes Álvarez, rappresentante dei Servizi Medici Cubani (è responsabile della Centrale delle Vendite), ha spiegato che con il suo staff è stata a disposizione di una ventina di tour operatori internazionali nelle due prime giornate.

Tutti sono accorsi, interessati al turismo di salute che nel nostro paese propone diverse offerte. Una delle più significative è il trattamento per la dipendenza dalle droghe forti e dalle deboli, con processi curativi senza sostanze chimiche.

«Abbiamo proposto nuove offerte di terapie che sviluppiamo a Cuba a prezzi molto lontani da quelli imposti con fini mercantili nelle altre parti. Per esempio, offriamo impianti cocleari per bambini con problemi dell’udito, trapianti del midollo per combattere malattie ematologiche, interventi chirurgici di alta tecnologia per correggere problemi della colonna, trattamenti diabetici, tra le altre cose», ha aggiunto.

 L’anello della stessa catena

Senza tracce di autosufficienza, il personale dello stand dell’Agenzia di Viaggi ECOTUR ha detto di far parte dei più attivi. Le ragioni di questa considerazione, esposte da Francisco Longino Franquez, si spiegano con l’arduo lavoro di promozione realizzato a favore della 11ª Edizione dell’ Evento Internazionale di Turismo della Natura (TURNAT 2018), che in settembre si realizzerà nelle zone delle province orientali di Holguín e Guantánamo.

«Abbiamo proposto varie offerte nelle quali si suggeriscono rotte da seguire durante l’evento. Come novità offriamo quella di Colombo, quelle del caffè e del cacao; una molto speciale è quella della vita rurale holguinera. Ci sono spazi anche per coloro che amano le immersioni marine».

«L’utilità di partecipare alla Fiera si riflette nella possibilità di rivelare i risultati dei progetti che superano i tradizionali safari in auto, incorporando nuove modalità di percorso in bicicletta, moto e veicoli camper», ha detto ancora.

«Più di cinquanta tour operatori sono stati allo stand valutando le possibilità di stabilire contratti di servizio con la nostra impresa. Rappresentano mercati molto interessanti, e abbiamo ricevuto proposte dalla Cina, la Russia, la Colombia e Panama», ha aggiunto il dirigente prima di rivelare il serio sforzo che un gruppo di guide della regione orientale, realizza per identificare il maggior numero possibile di tours vincolati alla natura.

Questo incrementerà le possibilità di sfruttare le bellezze dela flora e della fauna in questa porzione dell’Isola.

L’italiano Massino Terracina, veterano del giornalismo turistico appartiene al gruppo degli stranieri soddisfatti di stare a Cuba in questi giorni.

Ammirato dalla capacità di resistenza dei cubani di fronte a fattori di destabilizzazione esterni, ha detto che è una fortuna per l’Isola essere rimasti al di fuori dalla marea globalizzatrice che espande tecnologia con la stessa forza con cui distrugge le culture nazionali.

Abbiamo parlato molto rapidamente di molte cose e la visita al territorio di Holguín è servita per approfondire la conoscenza della regione orientale di Cuba.

Gibara gli ha ricordato molto Remedios e Sancti Spíritus,  luoghi che ha frequentato e lo affascina l’originalità di questi posti e la maniera in cui hanno preservato lo stile coloniale e la cubanità.

Non gli ho chiesto il motivo per cui ha deciso di vistarci invece di stare in Repubblica Dominicana, nazione che ha realizzato la sua Fiera Internazionale del Turismo negli stessi giorni.

Ho preferito credere che ci ha scelto per la natura e il patrimonio culturale cubano e l’autenticità e la fraternità della nostra gente, protagonista entusiasta di conquiste e di progetti in marcia.