ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: Cubadebate

Dalla sua sede in Roma il Papa Francisco ha conversato, la mattina di giovedì 17, con cinque giovani cubani e cinque statunitensi sugli impegni e le responsabilità sociali della gioventù nella cura dell’ambiente, tema centrale dell’Enciclica “Laudato Sí”.

La videoconferenza si è svolta per iniziativa della Rete Mondiale delle Scuole per l’Incontro  Scholas Ocurrentes, entità educativa

sostenuta da Papa Francisco, che ha contato in Cuba con la collaborazione del

Centro Memoriale Martin Luther King Jr. (CMMLK).

Come preambolo, nel pomeriggio di mercoledì 16, si era svolto un seminario su questo tema con la partecipazione di circa trenta giovani, in uno dei saloni dell’istituzione ecumenica, la cui sede si trova nel municipio della capitale di Marianao.

I cinque giovani cubano che hanno partecipato alla videoconferenza con il Papa Francisco da L’Avana, hanno tra 18 e 15 anni e fanno parte della Rete degli Educatori Popolari e della Rete Ecumenica Fe por Cuba, tessuti sociali animati e accompagnati dal CMMLK.

Inoltre sono ragazzi vincolati a progetti ambientali, socio culturali ed ecclesiastici nelle rispettive comunità.

Lo scambio è avvenuto nel contesto della visita apostolica del Papa Francisco a Cuba dal 19 al 22 di questo mese.

Il CMMLK e le reti citate sono state rappresentate nei due incontri mondiali dei movimenti popolari, organizzati dal Vaticano nella Santa Sede e Santa Cruz, in Bolivia, rispettivamente.

La videoconferenza è stata poi trasmessa la notte di venerdì 18, come parte di un programma speciale dalla CNN, la cui piattaforma è stata usata per lo scambio. ( Traduzione GM – Granma Int.)