ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
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HOLGUÍN -  La proiezione e  il vincolo del pensiero di José Martí nel fecondo processo creativo di Fidel Castro, illustra l’importanza data dai partecipanti alla 42ª edizione provinciale  del  Seminario Giovanile di Studi Martiani, all’analisi dei concetti rivoluzionari e alle lezioni storiche legate alle due figure più alte della nazione cubana.
Nel programma va segnalata la realizzazione di un dialogo di generazioni denominato *Io sono Fidel*,  nel quale personalità di diversi settori e molti tra i 200 delegati presenti esporranno ricordi e apprezzamenti dell’enorme opera del recentemente scomparso leader della Rivoluzione Cubana.
Héctor Miguel Niles Ávalo, presidente del Movimento Giovanile Martiano nella provincia,  ha spiegato che l’incontro ha una solida tappa preparatoria partendo dal gennaio scorso, quando i membri dei clubs si sono concentrati ad analizzare la presenza delle pensiero martiano nei lavori quotidiani.
“Per questo, ha accentuato, sono presenti educatori, musicisti, letterati, giornalisti e altri rappresentanti delle diverse professioni,  che lavorano nel territorio a favire dei giovani”.
“Stavolta, ha detto, si presentano 70 relazioni scelte tra le 200 presentate nella base. Si conosceranno i nomi dei  vincitori dopo le decisioni della giuria formata da prestigiosi specialisti, in maggioranza professori de Università di Holguín.
Il Seminario combina i dibattiti con le visite a luoghi della città di  Holguín relazionati alla storia della lotta dei cubani nelle diverse gesta dell’indipendenza. ( Traduzione GM – Granma Int.)