ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Molti ci hanno scritto il loro dolore e la loro enorme ammirazione  per il Comandante Fidel.  Molti ci hanno mandato fotografie e nello stadio di Livorno è apparso un enorme striscione.  Mille amici di Cuba hanno espresso la  loro tristezza per la dipartita di Fidel ed hanno riaffermato la loro fedeltà a lui e alla Rivoluzione Cubana.

Arrivano condoglianze e parole di conforto, incitazioni a lottare, come lui ci ha insegnato.

“Raúl palante, lo ha detto il Comandante”, gridavano molte voci arrochite dal pianto in Piazza della Rivoluzione.

La carovana  con le sue ceneri sta percorrendo tutta Cuba, la strda contraria a quel apercorsa nel 1959. E si ferma in tanti luoghi dove lui ha parlato, dove si è fermato, dove ha costruito tante cose meravigliose che hanno trasformato una piccola isola in un faro di luce.

Fidel, Comandante universale, un giornale del paese del nord ha scritto che il popolo cubano è malato, ha la “sindrome di Stoccolma”…

Ma non è solo il popolo cubano, sono milioni le persone in tutto il mondo che piangono Fidel e gli giurano fedeltà:  è una vera pandemia d’amore per Fidel e per la Rivoluzione.

Questi sono alcuni messaggi giunti nei giorni scorsi:

•“Io non so come piangere”. Fabio Faina di Perugia

•"Fino a qualche anno fa esistevano due Cuba: una creata per l'esportazione e un altra, l'autentica che soffriva e lottava per essere libera e sovrana.La prima si ammantava di folclore  tropicale, si identificava nella "rumba", e nelle "maracas", nelle case da gioco ed era dominata da sergenti diventati generali nel giro di una notte e da politicanti corrotti. Era la Cuba che parlava inglese, la Cuba dei lussuosi alberghi per turisti della Coca Cola, La Cuba autentica non era conosciuta nel mondo: era la Cuba dominata dagli sfruttatori americani, la Cuba che aveva visto i suoi figli migliori cadere sotto il piombo dei plotoni di esecuzione, i suoi giovani e le sue donne torturati dalla polizia dei dittatori che opprimevano il paese. Era la Cuba che parlava spagnolo.

Oggi la prima Cuba non esiste più: il paese autentico ha cancellato d'un colpo l'immagine contraffatta che il mondo conosceva di essa per presentarsi con il volto più vero: quello di un paese assetato di giustizia e di libertà che ha combattuto e vinto la sua battaglia. "

Con queste parole, semplici e dirette il comandante Fidel Castro spiegava al mondo la vittoria della rivoluzione , per quelle parole milioni di donne  e di uomini nel mondo iniziarono a sostenere la causa della rivoluzione cubana.

Con quelle parole nel cuore , le compagne e i compagni dell'associazione di solidarietà con cuba "La Villetta" di Bologna , si stringono oggi 25 novembre 2016 , al dolore del popolo cubano per la scomparsa del Comandate Fidel Castro . con la promessa di continuare insieme la lotta contro l'imperialismo .

HASTA LA VICTORIA SIEMPRE

Mauro Collina - Presidente La Villetta di Bologna   

• Cara Gioia, ho appreso la notizia della morte del nostro Comandante. Dovrei essere razionale ma non ce la faccio e sto piangendo. So che el pueblo de Cuba continuerà nel suo cammino e questo è ciò che mi consola.

Vi abbraccio tutti con immenso amore Alma de Cuba

• Con imenso dolor lloramos la despedida de nuestro Padre, nuestro Lider, nuestra alumbrante estrella; seguiremos adelante, luchando juntos a tu eroico pueblo revolucionario, por Ti, por Cuba, por un mundo mejor, como Tu nos ensenaste.
Hasta la Victoria Siempre

Associazione Nazionale di Amicizia Italia – Cuba - Circolo di Cremona

• Vi mando in questo momento triste i saluti miei e delle mie figlie, insieme a milioni di altri compagni, pregandoti di trasmetterli alla terra di Cuba, tanto amata. Partecipiamo a questa perdita con la consolazione di aver fatto in qualche modo parte di questo processo straordinario.

Carissima, più passano i giorni e meno ce posso crede, avevo detto che avrei tanto voluto venire a salutare il COMANDANTE, quando fosse morto e adesso non posso venire per tanti motivi. Me pija male perchè sento parlare di lui con grande rispetto mentre prima li sentivi parlare del dittatore.

Me pija bene quando vedo i giovani compagni di qui ,le mie figlie in lutto. Non è stato inutile parlarne, portare i compagni/e cubani a quelle piccole estenuanti riunioni (penso a Aleida /Alicia che mi saluterai) dove giovani magari un pò sballati hanno potuto vedere chi sono i veri compagni, magari si sono anche spostati un pò. Non è stato inutile venire a Cuba così tante volte e riuscire a capire poco a poco tante cose.

Grazie FIDEL grazie CUBA
Enrico Saccarelli

• Comunicato Stampa dell'Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba 

HASTA LA VICTORIA SIEMPRE, FIDEL! 

Abbiamo appreso con profonda tristezza la notizia della scomparsa di Fidel, il Comandante en Jefe, il lider dela Revolución cubana,"nuestro Fidel". 

La triste notizia è stata comunicata dal Presidente Raúl Castro, questa notte, attraverso la televisione nazionale. 
L'Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba esprime il suo più profondo cordoglio ai familiari, ai Dirigento della Rivoluzione e a tutto il popolo cubano. 

La vita di Fidel è stata un'opera di infinito amore per Cuba, per America Latina e per tutta l'umanità. 

L'Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba continuerà con la sua attività a difendere e a far conoscere la Rivoluzione, le sue conquiste e le idee di giustizia nell'esempio di Fidel.

Hasta la vittoria sempre,Compagno Fidel!  

Sergio Marinoni 

Presidente Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba

• Carissima, sono col cuore vicino a voi e ti prego di salutare Fidel (il giorno del suo funerale) lanciandogli un bacio da parte mia! Ti sembrerò esagerata, ma sono vari giorni che mi affiora la sua immagine.

Ti abbraccio Norina Di Giorgio (Asicuba Perugia) Grazie, ora vi seguo passo dopo passo fino a Santiago con musica cubana di sottofondo che mi anima il cuore!

• Un bacio grande e un abbraccio stretto e forte, in questi giorni di dolore degli uomini e le donne giusti. Enrico Vigna

• Enrica Matricoti ha scritto per Radio Habana Cuba che “A Roma molti italiani firmano il giuramento di fedeltà al concetto di Rivoluzione di Fidel Castro

Funzionari diplomatici e impiegati delle istituzioni cubane presenti in Italia, hanno prestato giuramento di fedeltà alle idee espresse nel concetto di Rivoluzione del leader storico, Fidel Castro.

Il concetto, enunciato dalla guida rivoluzionario il primo maggio del 2000, ha costituito da allora una paradigma fondamentale nella costruzione della società socialista a Cuba.

Al sottoscrivere il giuramento, i presenti hanno firmato il libro di condoglianze, da ieri a disposizione del pubblico.
Continua intanto l'affluenza di decine e decine di persone che spontaneamente stanno raggiungendo la sede diplomatica della nazione caraibica a Roma per lasciare il proprio messaggio di cordoglio per la scomparsa di Fidel Castro.

• Loredana ci scrive attraverso un messaggio di Che Guevara: “Valga  il mio silenzio come timido abbraccio, perché tu sappia che anche tacendo si accompagna”.

• Serena Bartolucci da Perugia scrive all’ambasciatrice di Cuba in Italia:  “Embajadora, un dolor profundo nos abarca desde unas cuantas horas y todavia no logramos recuperar todas las energias de que necesitamos para enfrentar el hecho de quedarnos huerfanos.

Usted puede sin embargo estar segura que no defraudaremos el compromiso de seguir en el mismo camino de lucha que emprendio' el Comandante de los pueblos insurgentes del mundo desde su juventud.

El juramento que en estas horas està asumiendo el pueblo de Cuba es tambien el nuestro.

Con eterno amor a los heroicos cubanos, hijos de un Revolucionario entrañable

Los camaradas de AsiCubaUmbria

NUESTRO COMPROMISO ES NUESTRO HOMENAJE A FIDEL