ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

La grande tifoseria della *pelota*, il baseball, che è in tutto l’arcipelago, ha ricevuto con molto dolore la notizia della scomparsa fisica del leader storico della Rivoluzione, il Comandante in Capo Fidel Castro e le mostre di ringraziamento per la sua dedizione senza condizioni allo sport nazionale non si sono fatte aspettare.  Il direttore dei Coccodrilli di Matanzas, Victor Mesa, un uomo per cui Fidel provava molto affetto, ha detto: «Sono stato molto tempo al suo fianco e adesso mi sento triste, molto triste. È una delle notizie più dure che abbiamo ricevuto negli ultimi anni e non ho dubbi che è caduta come una bomba in tutto lo sport cubano», ha precisato per telefono Mesa, che è stato una stella della squadra di Villa Clara e della nazionale cubana.
«Tornando a Matanzas i ragazzi piangevano nell’autobus, con una sensazione di pessimismo molto forte. Ho dovuto alzarmi e dare loro animo per andare avanti.
 E lo possiamo fare dando uno spettacolo migliore al popolo», ha aggiunto con la voce rotta il numero 32.
Lo stesso sentimento è giunto da parte di Roger Machado, manager delle Tigri di Ciego de Ávila. «Eravamo nell’hotel la notte di venerdì, dopo aver giocato contro Villa Cara nel Cepero, e abbiamo ricevuto la notizia come un colpo molto duro. Fidel aveva già 90 anni, ma ci ha sorpreso. Tutti ci siamo riuniti verso la mezzanotte per ascoltare le parole di Raúl ed è stato un forte impatto», ha spiegato.
«Se n’è andato uno dei leaders più influenti del mondo e del XX secolo, ma noi adesso dobbiamo andare avanti e dare continutà alle sue idee, ai suoi principi e avere sempre presente  ogni insegnamento», ha segnalato il mister avilegno.
Il pitcher (serpentinero in cubano)   Oscar Gil, ricordato come uno degli eroi dell’unico titolo nazionale di baseball di  Holguín, e attuale allenatore dei  Cachorros, ha riconosciuto che la notizia è stata molto forte. ´
«La nostra squadra aveva interrotto una sequela negativa di molte sconfitte con due vittorie consecutive, ma questo sabato mattina, quando ci siamo riuniti eravamo  a pezzi, desolati, quasi non potevamo parlare,  nessuno era preparato per  questo perchè pensavamo che Fidel sarebbe stato eterno e in qualche modo lui starà per sempre insieme a noi”, ha assicurato. ( Traduzione GM – Granma Int.)