ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Giochi Paralimpici. Insaporito dal contagioso ritmo di samba, lo spettacolo inaugurale ha avuto come tema centrale la qualità umana e multi sensoriale. Photo: Getty Images

I Giochi  Paralimpici di Río de Janeiro sono stati inaugurati ufficialmente nella capitale brasiliana nuovamente al centro dello sport mondiale sino al prossimo 18 settembre.
Con una spettacolare cerimonia d’apertura e la sfilata di più di 4000 atleti che rappresentano le 160 nazioni che parteciperanno a questo evento, è iniziata la festa degli sportivi con handicap.
Nel mezzo di uno scrosciante applauso, la bandiera nazionale di Cuba è sfilata nuovamente nel mitico stadio Maracaná. In questa occasione era nelle mani della judoca Dalidaivis Rodríguez, regina  paralimpica a Londra 2012 nella
divisione dei 63 kg.
La delegazione cubana parteciperà con 23 atleti tra i quali si segnalano le velociste  Yunidis Castillo, cinque volte campionessa del mondo tra Pechino  2008 e Londra 2012, e Omara Durand, due volte oro nelle Olimpiadi e più volte campionessa del mondo.
Insaporito dal contagioso ritmo di samba, lo spettacolo inaugurale ha avuto come tema centrale la qualità umana e multi sensoriale , argomento che ha sottolineato la premessa che ogni essere umano ha il diritto di vincolarsi al mondo atletico senza nessuna discriminazione, nel nome della solidarietà  e l’amicizia attraverso lo sport.
Uno dei piatti forti di questa inaugurazione è stato il gigantesco puzzle formato da un centinaio di pezzi che portavano il nome delle nazioni.
Nella sfilata tutti i paesi sono entrati in scena con luci che rappresentavano i colori delle bandiere nazionali.
Va segnalato che non era presente alla cerimonia d’apertura dei primi Giochi Paralimpici del sudamerica,  il presidente del Comitato Olimpico Internazionale (COI), Thomas Bach, che si trovava in Germania per partecipare ai funerali del suo amico Walter Scheel, ex ministro dei Temi Esteri della Repubblica  Federale Tedesca.
Questa è stata la prima volta in 32 anni in cui un presidente del Coi non ha partecipato ad un evento di questa importanza.
Cuba partecipa per la 7ª occasione a questa competizione, dopo la sua irruzione per la prima volta a Barcellona 1992, ed  ha accumulato 70 medaglie:  31 d’oro, 18 d’argento e 21 di bronzo.
A Londra ha ottenuto le migliori attuazioni storiche dello sport paralimpico, raggiungendo il 15º posto nel medagliere delle nazioni in gara. ( Traduzione GM- Granma Int.)