ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Río de Janeiro.—La bandiera della stella solitaria è stata alzata sino al punto più alto dell’asta, mentre coloro che avranno l’onore di difenderla nei Giochi della XXXI Olimpiade intonavano l’inno della Patria.
Uomini e donne impegnati con la loro storia hanno partecipato emozionati al segmento del tardo pomeriggio brasiliano, concepito come un animato benvenuto ufficiale alle gare che inizieranno venerdì 5 nello stadio Maracaná.
“Per Río un saluto del popolo cubano”,  ha scritto il Dr. Antonio Becali, presidente del INDER, prima di firmare la mattonella di ceramica nel murale istallato nella zona internazionale del Villaggio.
Poco prima aveva scambiato omaggi con la ex giocatrice di pallacanestro- con due medaglie olimpiche e sindaco del recinto - Janeth Arcain,  che nel suo intervento ha segnalato i valori dell’olimpismo ed ha convocato a sostenere il gioco pulito.
Una danza tribale divenuta un omaggio alle tradizioni del Brasile, ha ricordato sin dall’inizio il ruolo assegnato alla musica, come complemento del protocollo, espressione dell’ambiente festivo che generano le competenze quadriennali.
Ritmi emblematici come forró, samba e bossa nova si sono mescolati alla contemporaneità del funk locale, realizzando un fluido spettacolo dopo il quale gli atleti dell’Isola hanno scambiato saluti con i loro protagonisti.
“È sempre bello veder alzare la bandiera. È un momento importante che ci stimola maggiormente per le competenze”, ha dichiarato più tardi il pugile tre volte campione del mondo, Julio César La Cruz.
Cuba ha iscritto 124 atleti in 18 sports e ha incrementato ieri la sua presenza nel Villaggio con l’arrivo delle squadre di lotta, guidate dal due volte campione olimpico dello stile classico, Mijaín López, che sarà il portabandiera nella cerimonia d’apertura. ( Traduzione GM – Granma Int.)