
Corone di fiori del Generale d’Esercito Raúl Castro, del presidente Miguel Díaz-Canel, dei familiari e del popolo di Cuba, sono state poste a Santiago di Cuba davanti alla targa che ricorda i martiri del sollevamento armato del 30 novembre del 1956.
Pepito Tey, Tony Alomá e Otto Parellada morirono nell’attacco al commissariato batistiano a la Loma del Intendente, in una delle pericolose azioni previste nell’oriente dell’Isola per appoggiare lo sbarco dei ribelli della spedizione dello yacht Granma.
I tre combattenti sono stati ricordati nella cerimonia politico - culturale realizzata sabato 7 davanti al vecchio commissariato, trasformato in Museo della Lotta Clandestina, Monumento Nazionale.
Il Generale di Brigata (r) José Solar Hernández, combattente dell’Esercito Ribelle e della clandestinità, ha ricordato l’audace sollevamento organizzato da Frank País García ed ha segnalato che fu una prova del fuoco per i giovani rivoluzionari che dimostrarono un atteggiamento conseguente alla parola impegnata.
63 ani fa, per la prima volta si vestì l’uniforme verde ulivo con il bracialetto rosso e nero del Movimento 26 di Luglio, simboli delle lotte nelle città e nelle montagne.
Oggi, quando il governo nordamericano non nasconde le sue intenzioni di far crollare la Rivoluzione cercando d’asfissiare l’economia e con campagne di diffamazione sono un respiro lo spirito, il valore e la fermezza dei combattenti del 30 novembre, ha precisato Solar Hernández.
Yoendris Oconor Reyes, segretario generale del Partito Comunista di Cuba (PCC) nel Distretto 26 di Luglio, riassumendo la cerimonia di ricordo, ha parlato di quella coraggiosa azione, dei partecipanti e del popolo che li protesse dalla repressione della polizia scatenata dopo l’assalto.
I momenti culturali sono stati realizzati dal progetto Príncipe Enano con un trio che ha recitato poesie dedicate alla data, e il gruppo vocale ha interpretato la canzone “David”, mentre gli alunni del balletto della Scuola per Vocazioni d’Arte hanno danzato il brano "Crescerá".
Gli alunni delle scuole elementari e delle medie hanno ricordato simbolicamente l’assalto a quel commissariato prima dell’inizio della cerimonia.
Al termine la Banda di Musica dell’Esercito Orientale ha interpretato la Marcia del 26 di Luglio.
I membri del Comitato Centrale del PCC Lázaro Expósito Canto, primo segretario nella provincia, e Beatriz Johnson Urrutia, membro del Consiglio di Stato e presidente dell’Assemblea Provincial del Potere Popolare hanno partecipato a questo appuntamento, assieme ai combattenti della storia della Rivoluzione con i petti carichi di medaglie e una rappresentazione del popolo santiaghero.(GM – Granma Int.)






