OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
I due ausiliari stellari hanno segnato più di 20 punto ognuno. Foto:Sito ufficiale Norceca

Com’è dolce la rivincita! Cuba ha dovuto aspettare molto tempo, ma è riuscita a gustarla sabato 19 a Moncton, in Canada, per saldare un conto pendente lasciato in un’altra città del paese nordico, a Vancouver, più di sei anni fa. 
La pallavolo maschile è torna al più importante appuntamento multi sportivo di Los Ángeles-2028. Sembrava una generazione perduta, dopo il fallimento del tentativo di partecipare a Tokio e Parigi, ma ha trasformato la terza opportunità in una vittoria e ora la dobbiamo chiamare una generazione olimpica, quella che ci riporta questo scenario dopo Río-2016

Con parziali di 25-21, 25-23, 23-25 e 25-22, i discepoli di  Jesús Cruz  hanno ottenuto il passi  assegnato nel Campionato Continentale di Nord, Centroamerica e Caraibi alla festa prevista tra due estati.  

Hanno mantenuto una grande attitudine nell’incontro e hanno zittito il
Avenir Centre con un visibile dominio nei compassi iniziali.
Hanno trasformato uno svantaggio di 1-5 in una differenza favorevole di 8-7 e poi sono passati dall’abbraccio di 11 al 14-11 per conseguire un certo spiegamento nel
set numero uno. Hanno portato al loro lato quattro delle ultime cinque unità disputate e così hanno arrancato con il piede destro. 
Nel secondo periodo hanno sfruttato con cinque, tanto più rispetto ai loro 
avversari, da 13-8 a 20-15. Gli anfitrioni hanno marcato tre al filo per uguagliarlo a 22, ma un colpo di grazia di Miguel Ángel López e due di Marlon Yant hanno risolto  il segmento dello shock.
Sino ad allora avevano commesso 12 errori, quattro nella parte inaugurale, ma hanno vissuto un fatale sbalzo con vari errori quasi infantili, per poi andare davanti  8-6 nel terzo parziale.
Questa instabilità li ha condannati a giungere sotto a 21-24, anche se un attacco 
del cienfueghero volatore López e un /ace/ de Osniel Mergarejo li hanno approssimati, ma lo stesso  spirituano ha perso il servizio.
Giravano i fantasmi del 11 gennaio del 2020  in un gioco dello tesso tipo a Vancouver, quando, dopo aver dominato con un doppio  25-22, i cubani crollarono e persero  12-25, 21-25 y 9-15, e quello chiuse la porta alla competizione olimpica realizzata nella capitale giapponese. 
In questa occasione quelli dell’Isola grande delle Antille son stati determinati ad evitare una ripetizione di quella storia e hanno completato la loro missione. 

I canadesi hanno patteggiato a 19 per un tiro scomodo di Eric Loeppky tra due e hanno sostenuto  lo scontro a 21. Un mal tiro di Xander Ketrzynski e uno molto buono di Robertlandy Simón, con un rilancio di Miguel Ángel dal mezzo, hanno preparato il tavolo 24-21.
Un servizio di Skyler Varga ha annullato le aspirazioni dei padroni di casa contro la rete e si è sentito il grido d’allegria di un’Isola contenuto da tanto tempo. 
Aveva il diritto di sognare con una buona squadra e alla fine quel giorno è arrivato 
I vincitori hanno imposto il dominio con la loro arma storica, l’attacco, 62-57
e hanno triplicato nella línea gli oppositori , nove /aces/ per tree, pur concretando due blocchi, sei a otto. Hanno fatto 23 falli per 21.
Com’era previsto, se gli autentici  leaders Yant e López si mettevano le pile, esistevano vere opzioni e terminarono con 25 e 22, rispettivamente, la stessa quantità di Stephen Maar a mezzo campo di fronte.

Alejandro Miguel González ha ottenuto la sua consacrazione in questo torneo, come  finalmente il popolo e la sua qualità esigevano e lo ha confermato con un’attuazione di 14 punti. Además, Yonder García ha mostrato una straordinaria difesa di campo.
Una paragrafo a parte lo merita Robertlandy Simón, autore di nove unità, sette nell’offensiva e due dirette.  Al bordo di quattro decenni, tra i migliori centrali della storia, ha deciso con grande umiltà d’accompagnare questo processo. 
Estenderà la sua carriera fino a Los Ángeles? Speriamo, ma in ogni caso il suo nome è inciso in lettere dorate nella dimensione di Cuba dove spicca una rete alta. 
Questi risultati cancellano le amarezze della Lega delle Nazioni e dei Giochi Centroamericanos, ampiamente. Gli sports collettivi dell’Isola ritornano nelle competizioni con i cinque anelli e in un’attività di coppia come questa può accadere di tutto se consolidano il progetto nei mesi restanti e sviluppano giorni di livello in California.(GM/ Granma Int)