OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
Omara Durand. Photo: ACN

La grande velocista cubana Omara Durand appare tra i candidati a formar parte del nuovo Consiglio degli Atleti del Comitato Paralimpico
Internazionale,(IPC la sigla in inglese)  che verrà  eletto durante i Giochi Paralimpici di Parígi 2024.
Questa lista non aveva mai contato 26 aspiranti,  perché sino al momento  il massimo era fissato in 22, con le candidature votate nelle edizioni di Río de Janeiro 2016 e Tokio 2020.
Questo dato dimostra quanto è cresciuto il movimento sportivo per le persone in situazione di handicap.
La  pubblicazione sportiva Jit ha pubblicato che nell’appuntamento parigino avranno il diritto di votare per i loro rappresentanti – sei posti- tutti i competitori.
In accordo con il cronogramma ratificato dal IPC nel suo sito web, le schede saranno disponibili tra il 26 agosto e il 5 settembre, in spazi del luogo d’alloggio della competizione.
Gli eletti saranno annunciati nella cerimonia di chiusura di Parigi 2024 e si uniranno ai  tre parasportivi che furono confermati durante i Giochi
Paralímpici d’Inverno di Pechino 2022.
Omara ha fatto parte del consiglio eletto durante i Giochi di Tokio  2020 e ha assicurato che l’esperienza l’ha fatta crescere come persona e come atleta.
La pluri-campionessa mondiale e paralimpica dei 100, 200 e 400 metri,  nella categoría T12, ha difeso  specialmente temi di grande interesse per gli
esponenti dell’America Latina ed ha approfittato gli incontri con altri membri per trasmettere realtà e conquiste di Cuba nel suo costante appoggio allo sport per persone in situazione di handicap.
El Consejo de Atletas actúa como voz de la comunidad de paradeportistas y por reglamento, su presidente y primer vicepresidente son miembros con
derecho a voto en la Junta de Gobierno del IPC.
Tra i 26 candidati appaiono 12 donne e sono rappresentati una dozzina di parasports.  
Come requisito indispensabile tutti gli aspiranti devono partecipare ai Giochi di Parigi  2024, o aver gareggiato nelle edizioni precedenti.


I CANDIDATI

Saif Alnuaimi (Emirati Arabes Uniti/paratiro); Najwa Awane (Marocco/ tennis in sedia a rotelle); Mariska Beijer (Paesi Bassi/ pallacanestro in sedia a rotelle); Martina Caironi (Italia/paratletica); Lenine Cunha (Portogallo/paratletismo); María Delgado Nadal (Spagna/paranuoto);
Iaroslav Denysenko (Ucraina/paranuoto); Simon Detmer (USA/ paratletica); Omara Durand Elías (Cuba/paratletica); Luca Anna Ekler
(Unghería/paratletic); Chan Daniel Ho Yuen (Hong Kong/parabadminton); Ayao Severin Kansa (Togo/paratletica); Vladyslava Kravchenko (Malta/
paranuoto); Husnah Kukundakwe (Uganda/paranuoto); Leomon Moreno da Silva (Brasile/goalball); Tania Nadarajah (Gran Bretagna/pararquería);
Zahra Nemati (Irán/pararcheria); Sherif Osman (Egitto/parapesi); Benjamin Pritchard (Gran Bretagna/pararemo); Charles Rozoy (Francia/
paranuoto); Mario Ernesto Sayes (El Salvador/bocce); Denise Schindler (Germania/paraciclismo); Fatmir Seremeti (Svezia/goalball);
Takayuki Suzuki (Giappone/paranuoto); Yujiao Tan (Cina/parapesi); Yoomin Won (Repubblica di Corea/ pallacanestro in sedia a rotelle).
(GM/Granma Int.)