OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE

Marisol Casado, membro del Comitato Olimpico Internazionale e presidentessa della Federazione Internazionale del Triatlón, è un riferimento nell’ambito della gestione sportiva.
La sua passione per lo sport e la sua pratica dall’infanzia, il suo interesse per le relazioni internazionali, la scoperta di uno sport come il triatlón, che è diventato olimpico e che cresce in adepti, sono le basi della sua professione.
Nel suo viaggio più recente a Cuba a proposito del Triatlón de L’Avana, ha concesso un dialogo a Granma.
–Che opinione merita questo evento?
–Cresce e si sostiene. È molto difficile organizzare una competizione di  triatlón. Sono necessarie automobili, combustibili, la chiusura di varie strade principali, grandi elementi di logistica e, come diciamo in Spagna, ogni anno resto stupefatta perchè realizziamo cose che credevamo impossibili.
«È un evento con José Carrasco al fronte, un coordinatore favoloso, e uno staff tecnico della Spagna coinvolto, più l’Hotel Nacional, una sede d’altissimo livello. Quest’anno siamo riusciti ad ottenere punti per i Giochi Olimpici Parigi-2024 e abbiamo vinto in qualità degli atleti, includendo
la vincitrice tra le donne, che è stata campionessa olimpica di  Río-2016, la statunitense Gwen Jorgensen.
–Quali sono le sfide del World Triathlon per il 2024?
–È un anno olimpico, è la sfida maggiore che abbiamo di fronte, tutte le federazioni internazionali.
Vogliamo che la competizione di Parigi  sia delle migliori della storia e quella con gli scenari più belli.
Il nuoto sarà nel fiume Senna, il ciclismo nei Campi Elisi, con la stessa meta del Tour di Francia e la corsa più importante si svolgerà nelle principali strade della città, sino alla Torre Eiffel.
«Avremo il Campionato Mondiale con un formato di sei tornei, con il  Gran Finale a Torremolinos, in Spagna, dal 18 al 20 ottobre. Sono grandi impegni, ma sono sicura  che avremo successo».
–Per Marisol Casado il 2024 presenta qualcosa di speciale?  
–Sarà il punto finale della mia carriera. Dopo questi impegni mi ritirerò.
Lo farò in Spagna, il mio paese natale, dopo il Campionato del mondo».
La Casado, presidentessa del World Triathlon dal 2008, ha vinto la prima competizione di questo sport in Spagna nel 1984 e quando dirà addio se ne andrà con un’altra vittoria, quella d’aver  reso internazionale questa disciplina. (GM/Granma Int.)